Udine, Gruppo Scudo accelera: target 7,5 milioni entro fine anno e piano di espansione nel Nordest
La società con quartier generale in città rafforza la crescita, lavora a nuove acquisizioni e conferma investimenti su qualità, sicurezza e welfare interno.
Da Udine parte una nuova fase di sviluppo per Gruppo Scudo, realtà attiva nella consulenza per sicurezza sul lavoro, ambiente, formazione e sistemi di gestione. L’azienda, che opera in Friuli Venezia Giulia e nel Veneto orientale, prevede di chiudere l’anno con ricavi da consulenza professionale oltre quota 7,5 milioni di euro.
Il dato si accompagna a un incremento del 39,2% e a un obiettivo indicato come particolarmente rilevante dal management: il raddoppio dell’Ebitda. Numeri che, per una società con base nel capoluogo friulano e una squadra di oltre ottanta professionisti, fotografano un percorso di rafforzamento già in atto.
La prospettiva non si ferma al 2026. Nel piano industriale trova spazio anche il traguardo dei 10 milioni di fatturato nel 2027, da raggiungere attraverso la crescita delle attività già esistenti e nuove operazioni straordinarie.
Il baricentro udinese della crescita
Per il tessuto economico locale il dato più significativo è il consolidamento del quartier generale di Udine come centro di coordinamento di un gruppo che continua ad allargare il proprio raggio d’azione. L’espansione riguarda un settore delicato, quello della prevenzione nei luoghi di lavoro, con ricadute dirette sulla vita delle imprese e dei lavoratori.
L’amministratore delegato Andrea Pez sottolinea che il risultato conferma la tenuta del modello di business e la capacità di svilupparsi in un ambito dove competenze tecniche, affidabilità e qualità del servizio hanno un peso concreto. Nella lettura dell’azienda, la sicurezza non è solo un obbligo normativo, ma uno strumento per ridurre i rischi e costruire ambienti professionali più tutelati.
Operazioni in corso e nuovi territori
Uno dei capitoli più rilevanti riguarda le acquisizioni. Due dossier vengono indicati in fase avanzata e vicini alla definizione degli accordi finali, mentre sono aperti confronti anche per altre due possibili operazioni in Veneto.
La strategia, secondo il gruppo, non punta soltanto ad aumentare il volume d’affari. L’obiettivo dichiarato è allargare il perimetro delle competenze, integrare nuove professionalità e offrire servizi sempre più completi alle aziende, rafforzando allo stesso tempo la presenza territoriale nel Nordest e oltre.
Audit superati e standard confermati
Accanto alla crescita dimensionale, la società evidenzia anche il passaggio positivo degli audit per le certificazioni ISO 9001, ISO 14001 e ISO 45001. Si tratta, rispettivamente, degli standard relativi a qualità, gestione ambientale e salute e sicurezza sul lavoro.
Per un’azienda che affianca quotidianamente altre imprese su questi temi, la conferma delle certificazioni rappresenta un elemento di credibilità organizzativa oltre che un indicatore di continuità nei processi interni. Il gruppo lega infatti lo sviluppo futuro a investimenti su struttura, innovazione e competenze professionali.
Il welfare rivolto ai dipendenti
Nel quadro annunciato dalla società rientra anche una misura destinata al personale. L’azienda intende riconoscere un contributo economico ai dipendenti, con un’iniziativa di welfare pensata per offrire un sostegno concreto rispetto all’aumento del costo della vita, in particolare per carburante e spese energetiche.
La scelta viene presentata come parte della stessa impostazione con cui il gruppo affronta il mercato: crescita economica e attenzione alle persone devono procedere insieme. Per una realtà che ha il proprio baricentro a Udine, il passaggio segna anche la volontà di accompagnare l’espansione con strumenti interni capaci di dare stabilità e riconoscimento a chi contribuisce ogni giorno ai risultati aziendali.