Udine, in Sala Ajace un confronto sul fine vita con Beppino Englaro

Venerdì 30 ottobre alle 17.30 l’incontro pubblico a Palazzo d’Aronco: al centro autodeterminazione, dignità e domande dei cittadini.

15 ottobre 2026 15:19
Udine, in Sala Ajace un confronto sul fine vita con Beppino Englaro -
Condividi

La Sala Ajace di Udine ospiterà venerdì 30 ottobre un appuntamento dedicato a uno dei temi più delicati del dibattito pubblico: il fine vita. A intervenire sarà Beppino Englaro, figura centrale in una vicenda che ha segnato in profondità il confronto nazionale su libertà di scelta e volontà della persona.

L’incontro è fissato per le 17.30 a Palazzo d’Aronco, in via Lionello 1, ed è promosso dal gruppo consiliare regionale Patto per l’Autonomia-Civica Fvg. L’apertura sarà affidata al capogruppo Massimo Moretuzzo, mentre il confronto con Englaro sarà condotto dalla consigliera regionale Simona Liguori.

Un appuntamento pensato per la città

L’iniziativa porta a Udine un tema che tocca questioni personali, familiari, sanitarie, etiche e giuridiche. L’idea, spiegano i promotori, è quella di offrire uno spazio pubblico in cui affrontare l’argomento senza irrigidimenti, lasciando posto al confronto e all’ascolto.

Non è previsto un intervento impostato come conferenza frontale, ma uno scambio costruito attorno all’esperienza di Englaro e ai nodi legati all’autodeterminazione, alla dignità e al rispetto delle decisioni espresse dalla persona.

Il dialogo con Simona Liguori e lo spazio alle domande

Secondo quanto riferito dalla stessa Liguori in una nota, la scelta è stata quella di dare forma a un incontro aperto, capace di coinvolgere direttamente il pubblico. Dopo il colloquio iniziale, infatti, è previsto un momento dedicato agli interventi dei presenti e alle loro domande.

Fine vita, il 30 ottobre a Udine incontro pubblico con Beppino Englaro

Per la consigliera regionale, su questioni di questa natura è essenziale evitare semplificazioni e contrapposizioni, privilegiando invece un confronto rispettoso. L’obiettivo dichiarato è favorire una riflessione condivisa, nella quale possano emergere dubbi, sensibilità diverse ed esperienze personali.

La testimonianza di Englaro nel dibattito pubblico

La presenza di Beppino Englaro viene indicata dagli organizzatori come un elemento particolarmente significativo, perché legata a una storia che ha inciso sul modo in cui in Italia si discute di libertà individuale e scelte di fine vita.

Per Liguori, il valore dell’incontro sta proprio nella possibilità di misurarsi con una testimonianza che ha contribuito a rendere più consapevole il Paese su questi temi. A Udine, il 30 ottobre, l’appuntamento si propone quindi come un’occasione di ascolto pubblico e approfondimento civile aperta alla cittadinanza.

Segui Prima Udine