Udine porta il cinema nei rioni: a luglio torna INCinema OUTSIDE con quattro arene accessibili

Dal 19 al 26 luglio la rassegna si allarga oltre il centro cittadino. Dopo Udine, tappe anche ad Aquileia e Sappada.

09 luglio 2026 20:15
Udine porta il cinema nei rioni: a luglio torna INCinema OUTSIDE con quattro arene accessibili -
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Non solo schermo e proiezioni, ma un'idea precisa di città: più vicina, più condivisa, più accessibile. A Udine, dal 19 al 26 luglio, INCinema OUTSIDE torna con una terza edizione che allarga il proprio raggio d'azione e sceglie di raggiungere anche i quartieri, portando il cinema fuori dai luoghi consueti e dentro la vita della comunità.

La rassegna si presenta con quattro arene cittadine e con un'impostazione che mette al centro la partecipazione di tutti, comprese le persone cieche, ipovedenti, sorde e ipoacusiche. L'obiettivo resta quello di offrire una visione davvero condivisa, senza percorsi separati e senza un'idea di fruizione “parallela”.

A fare da punto di riferimento sarà ancora il Giardino Loris Fortuna, affiancato quest'anno da altre tre sedi in città. È il segnale più evidente della crescita del progetto, che a Udine trova la sua dimensione più riconoscibile e, allo stesso tempo, una forte connessione con il territorio urbano.

Un progetto che cambia il modo di vivere la cultura

Alla presentazione dell'edizione 2026 è stato ricordato anche il riconoscimento ottenuto dalla manifestazione: il Primo Premio Cultura + Impresa, considerato il principale premio nazionale per le collaborazioni tra mondo culturale e imprese. Un risultato che ha premiato un modello giudicato innovativo e replicabile sul fronte dell'accessibilità.

Federico Spoletti, ideatore di INCinema OUTSIDE, ha spiegato che il tema non riguarda soltanto l'eliminazione delle barriere sensoriali. Nella visione del festival c'è infatti anche la scelta di avvicinare l'offerta culturale alle persone, facendo in modo che sia la manifestazione a entrare nei quartieri e a creare occasioni di incontro.

In questa direzione si inserisce l'ampliamento delle location udinesi, che dà alla rassegna un profilo ancora più cittadino. Non un evento concentrato in un unico punto, dunque, ma un percorso diffuso che prova a coinvolgere pubblici diversi e zone diverse della città.

Il sostegno del Comune e il ruolo della città

Durante la presentazione è intervenuto anche l'assessore alla Cultura Federico Pirone, che ha richiamato il valore dell'accessibilità come principio dell'azione pubblica. Il passaggio, per il Comune, riguarda la possibilità concreta di rendere la vita culturale aperta a tutti, non solo in teoria ma nella pratica quotidiana.

Pirone ha inoltre ricordato il lavoro avviato negli anni passati dall'amministrazione comunale sul tema dell'accessibilità dei musei, attraverso un progetto europeo pensato per definire criteri e buone pratiche. Un percorso che oggi trova continuità anche in una manifestazione come INCinema OUTSIDE, soprattutto nella scelta di estendersi dai luoghi centrali ai quartieri.

Da Udine alle altre tappe estive

Tra i partner che hanno accompagnato il progetto sin dall'inizio c'è Banca di Udine. Il presidente Lorenzo Sirch ha sottolineato la soddisfazione per un'iniziativa sostenuta fin dalle prime edizioni e oggi capace di ottenere un riconoscimento nazionale, proprio mentre consolida la sua presenza nel capoluogo friulano.

Nel suo intervento, Sirch ha rimarcato il valore di un'inclusione che non si limita a consentire l'accesso, ma punta a costruire esperienze comuni, nelle quali tutti possano partecipare insieme. È questo, ha osservato, uno degli elementi che rendono il progetto particolarmente significativo.

Dopo la settimana udinese, il calendario proseguirà anche fuori città: l'1 e 2 agosto la rassegna sarà ad Aquileia, mentre il 6 e 7 agosto raggiungerà Sappada, all'interno del festival Parole in Vetta – Musica in quota e sapori a valle. Il cuore della manifestazione, però, resta la tappa di Udine, dove il cinema accessibile prova ancora una volta a diventare parte del tessuto cittadino.

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