Udine, restituiscono un portafoglio con contanti e carte: la Questura ringrazia due studenti

Il ritrovamento all’uscita da una palestra in città. I due sedicenni hanno portato subito il borsellino negli uffici di viale Venezia.

19 giugno 2026 16:49
Notizia verificata · Fonte: questure.poliziadistato.it · Vedi fonti
Udine, restituiscono un portafoglio con contanti e carte: la Questura ringrazia due studenti -
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Una scelta fatta in pochi minuti, di quelle che raccontano bene il senso civico di una città. A Udine due ragazzi di 16 anni hanno recuperato un portafoglio smarrito con documenti, bancomat e denaro contante e hanno deciso di affidarlo immediatamente alla Questura.

Il episodio è stato poi valorizzato pubblicamente dalla Polizia di Stato di Udine, che ha voluto sottolineare il comportamento dei due studenti come un esempio positivo arrivato dal territorio.

Il ritrovamento all’uscita dalla palestra

I due giovani avevano appena lasciato una palestra, nel tardo pomeriggio di giovedì scorso, quando hanno notato a terra un borsellino. Dopo averlo raccolto, hanno capito che si trattava di un oggetto perso da qualcuno e si sono diretti verso gli uffici della Questura in viale Venezia.

All’interno c’erano effetti personali importanti: documenti, carte e una somma di soldi. Invece di cercare scorciatoie o rimandare, hanno consegnato tutto al personale presente, permettendo così di attivare subito le verifiche per rintracciare la proprietaria.

La donna è stata poi contattata e ha potuto recuperare il portafoglio, ritrovando il contenuto integro.

Il riconoscimento arrivato in Questura

Nella mattinata di mercoledì 17 giugno 2026 il Questore di Udine Pasquale Antonio de Lorenzo ha incontrato personalmente i due studenti per esprimere il proprio apprezzamento.

Durante il momento di ringraziamento è stato consegnato a entrambi un oggetto simbolico con il marchio della Polizia di Stato, pensato come segno concreto per ricordare il valore del loro comportamento.

Il gesto è stato letto come una prova di correttezza, responsabilità e attenzione verso gli altri, qualità che assumono un significato ancora più forte quando a metterle in pratica sono ragazzi così giovani.

Un messaggio positivo per Udine

In città non sono molte le storie che riescono a parlare di educazione civica con la forza dei fatti. Questa, invece, lo fa con semplicità: due adolescenti trovano qualcosa che non appartiene a loro e scelgono senza esitazione la strada più limpida.

È anche per questo che la vicenda assume un peso che va oltre la restituzione di un portafoglio. In un contesto dove spesso i più giovani finiscono nelle cronache per motivi opposti, l’episodio offre un’immagine diversa e concreta.

Il valore dell’educazione dietro un gesto normale solo in apparenza

Nel corso dell’incontro è stato rivolto un apprezzamento anche alle famiglie dei due ragazzi, riconoscendo il ruolo che l’educazione quotidiana può avere in scelte come questa.

Dietro una decisione tanto immediata ci sono infatti principi molto chiari: rispetto per gli altri, onestà e consapevolezza che fare la cosa giusta non dovrebbe dipendere dalla presenza di un controllo o di una ricompensa.

Per Udine resta così una notizia piccola nelle dimensioni, ma significativa nel contenuto: un gesto corretto, compiuto con naturalezza, che restituisce fiducia e offre un esempio concreto alla comunità.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 19 giugno 2026

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