Udine si racconta in sei temi: a FARé la mostra con gli scatti premiati di “Obiettivo Udine”

In via dei Rizzani fino al 4 luglio le immagini selezionate della fotomaratona. Tra i premiati Ellen Nigris, Ariano Gon e Michela Sanna.

13 giugno 2026 14:22
Udine si racconta in sei temi: a FARé la mostra con gli scatti premiati di “Obiettivo Udine” -
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La città osservata da vicino, attraversata con uno sguardo personale e restituita in immagini: è questo il cuore di “Obiettivo Udine”, la maratona fotografica amatoriale che ora trova una nuova tappa pubblica con l’esposizione delle opere premiate da FARé, in via dei Rizzani, visitabile fino al 4 luglio.

L’iniziativa ha invitato i partecipanti a misurarsi con sei parole chiave rese note il giorno stesso della prova: convivere, crescere, caos, nascosto, energia e confine. Un percorso pensato non soltanto per valorizzare il singolo scatto, ma per leggere Udine attraverso una sequenza capace di tenere insieme visione, continuità e interpretazione personale.

Udine, vincitori di Obiettivo Udine: foto in mostra da FARé fino al 4 luglio
Udine, vincitori di Obiettivo Udine: foto in mostra da FARé fino al 4 luglio

I nomi premiati nella rassegna fotografica

Nella classifica dedicata alla miglior serie di sei fotografie, il primo posto è stato assegnato ex aequo a Ellen Nigris, udinese, e ad Ariano Gon, di Cormons. A Michela Sanna, di San Daniele del Friuli, è andato invece il riconoscimento per il miglior scatto singolo.

Secondo la giuria, Nigris ha saputo mettere a fuoco in maniera immediata aspetti originali del rapporto tra immagini e temi, mantenendo coerenza cromatica e una sensibilità vicina ai linguaggi della fotografia contemporanea. Gon è stato invece apprezzato per una lettura della città costruita in monocromia, con un impianto compositivo saldo e una narrazione ben riconoscibile.

Per Sanna il premio è arrivato grazie a un’interpretazione del tema “Confine”, sviluppata sul rapporto tra realtà e finzione e tradotta in un’immagine dal tono quasi pittorico. Il terzo gradino del podio per la miglior sequenza è stato attribuito a Sabrina Bella, valutata positivamente per la progressione interna della serie e per i richiami formali e di significato tra uno scatto e l’altro.

Udine, vincitori di Obiettivo Udine: foto in mostra da FARé fino al 4 luglio
Udine, vincitori di Obiettivo Udine: foto in mostra da FARé fino al 4 luglio

Nella sezione del miglior scatto singolo, secondo posto a Silvia Tomat, premiata per una lettura ironica del tema, capace di restituire una città quotidiana e familiare con equilibrio grafico e cromatico. Terzo premio a Loris Nanino per una fotografia sul tema “Caos”, distinta per struttura dell’immagine, composizione e per una luce dal sapore rétro che accentua una sottile inquietudine.

Menzioni, giovani autori e un riconoscimento speciale

Tra le segnalazioni aggiuntive compaiono ancora Ariano Gon e Michela Sanna, entrambi destinatari di una menzione per singoli lavori. Lo scatto di Gon sul tema “nascosto” è stato evidenziato per il tempo scelto, l’assetto compositivo e il contrasto monocromatico, elementi che hanno offerto una lettura articolata delle contraddizioni urbane.

La fotografia di Sanna dedicata a “convivere” è stata invece valorizzata per la capacità di far dialogare in una sola immagine antico e contemporaneo, richiamando anche una parte della storia architettonica più recente della città.

Nella categoria Under 14 sono stati premiati Ginevra Spadera, per l’interpretazione del tema “Convivere”, e Massimo Zanuttini, segnalato per uno sguardo diretto e immediato sul tema “Caos”.

Udine, vincitori di Obiettivo Udine: foto in mostra da FARé fino al 4 luglio
Udine, vincitori di Obiettivo Udine: foto in mostra da FARé fino al 4 luglio

La giuria ha inoltre attribuito una menzione speciale ad Andrea Bernardi. In questo caso il riconoscimento non è legato a una fotografia specifica, ma alla scelta di non presentare le immagini realizzate durante la giornata della maratona: una decisione letta come attenzione al valore comunitario e condiviso dell’iniziativa.

La mostra in via dei Rizzani e il lavoro della giuria

La premiazione si è svolta venerdì 12 giugno negli spazi della galleria fotografica FARé, con la conduzione di Marta Vigna del direttivo di Spazio Udine. Alla serata hanno partecipato anche Antonella Fiore, coordinatrice dell’associazione, insieme agli assessori comunali Chiara Dazzan e Ivano Marchiol.

Per chi ha ottenuto il primo premio assoluto nella categoria della miglior sequenza è prevista anche un’ulteriore occasione espositiva: i lavori potranno trovare spazio in autunno all’interno di una mostra professionale dedicata alla street photography.

Dietro la selezione c’era una giuria presieduta da Luca Giuliani, archivista e storico con esperienza nella guida di realtà nazionali del settore cinematografico e fotografico. Con lui hanno valutato gli elaborati il fotografo freelance Roberto Casasola, Silvia Di Natale, professionista della luce e della materia, l’architetta Elisa Mansutti, esperta di trasformazioni urbane, e Tanja Marmai, programmista multimediale e regista.

Udine, vincitori di Obiettivo Udine: foto in mostra da FARé fino al 4 luglio
Udine, vincitori di Obiettivo Udine: foto in mostra da FARé fino al 4 luglio

I criteri adottati sono stati sette: aderenza allo spirito della fotomaratona urbana, pertinenza rispetto al tema assegnato, originalità dell’interpretazione, capacità narrativa, creatività esecutiva, tecnica e composizione. Le fotografie restano esposte a Udine, nello spazio di via dei Rizzani, da martedì a sabato dalle 15 alle 19.

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