Maltempo in Friuli Venezia Giulia, nella notte 150 chiamate al 112: piogge intense anche nell’Udinese

I temporali hanno colpito la regione tra martedì sera e la notte con allagamenti e raffiche di vento. Nell’Udinese accumuli significativi tra Cervignano, Lestizza e l’area di Udine, con fiumi sotto i livelli di guardia.

01 giugno 2026 19:23
Maltempo in Friuli Venezia Giulia, nella notte 150 chiamate al 112: piogge intense anche nell’Udinese -
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Tra la sera di martedì e la notte i temporali hanno investito il Friuli Venezia Giulia con rovesci intensi, vento sostenuto e circa 150 richieste di soccorso al 112. Nell’Udinese si sono registrati accumuli importanti tra Cervignano, Lestizza e la zona di Udine, mentre i corsi d’acqua principali sono rimasti sotto controllo.

In diversi punti della provincia il cambio di scenario è stato rapido: cielo più scuro, rovescio improvviso, raffiche e il rumore della grandine su auto, tetti e balconi. Un episodio breve, ma sufficiente a creare disagi localizzati e a richiamare l’attenzione su una fase meteo ancora instabile.

Nel frattempo è arrivato anche il nuovo avviso della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia: dalle 18 di martedì 2 giugno fino alle 12 di mercoledì 3 giugno sarà in vigore un’allerta gialla per criticità idrogeologica e per temporali su tutto il territorio regionale.

Che cosa si è visto in provincia di Udine

Nell’Udinese le segnalazioni parlano di grandine non particolarmente grossa, ma capace comunque di imbiancare per qualche minuto carreggiate, giardini e aree private. La combinazione tra precipitazioni concentrate in poco tempo e colpi di vento ha reso il passaggio del temporale più insidioso di quanto le dimensioni dei chicchi potessero far pensare.

In alcune zone si sono verificati anche ristagni e piccoli allagamenti nei punti più sensibili, soprattutto dove l’acqua è caduta con maggiore intensità. Quando i rovesci si scaricano in tempi molto stretti, la rete di drenaggio urbana può andare facilmente sotto pressione.

Il quadro regionale, invece, ha mostrato fenomeni più marcati soprattutto nella Destra Tagliamento, dove la grandine è tornata a colpire con maggiore forza. Anche per chi osservava dall’Udinese, però, il segnale è chiaro: i temporali di queste ore si muovono in modo irregolare e localizzato, e bastano pochi minuti per passare da una situazione tranquilla a un episodio intenso.

La nuova allerta meteo annunciata per il Friuli Venezia Giulia

La Protezione civile regionale ha diffuso l’allerta n. 15 del 2026. Il peggioramento atteso tra martedì sera e mercoledì mattina è legato all’arrivo di una saccatura atlantica che interesserà la regione con correnti umide meridionali, seguite poi da aria più fresca dai quadranti settentrionali al transito del fronte.

Per la giornata di martedì 2 giugno il quadro dovrebbe restare più tranquillo nella prima parte della giornata, mentre dal pomeriggio sono considerati probabili rovesci e temporali sparsi sulle zone montane. Con l’avvicinarsi della sera, secondo l’avviso, i fenomeni tenderanno ad aumentare di frequenza e probabilità su tutta la regione.

La fase più delicata viene indicata tra la notte di martedì e le prime ore di mercoledì, quando potranno svilupparsi temporali anche forti, accompagnati da piogge localmente intense. Sulla costa è previsto Scirocco moderato, mentre al passaggio del fronte non si escludono raffiche forti da nord.

Le criticità possibili e le indicazioni di attenzione

Nell’avviso vengono richiamati alcuni scenari già osservati nelle ultime ore: problemi lungo la rete idrografica minore, difficoltà nel drenaggio delle acque in ambito urbano, disagi temporanei alla viabilità e conseguenze legate al vento durante i temporali.

Per mercoledì 3 giugno, nelle prime ore, potranno ancora verificarsi rovesci intensi e nuovi temporali forti. In seguito è atteso un graduale miglioramento, con fenomeni residui e Bora moderata sulla costa. La criticità idraulica generale viene indicata come assente, mentre resta gialla quella idrogeologica e quella idrogeologica per temporali su tutte le zone della regione.

La fase operativa regionale è di attenzione. La raccomandazione della Protezione civile è di mantenere alta la vigilanza sul territorio, in particolare nelle aree di campeggio e in occasione di iniziative all’aperto, così da poter attivare rapidamente le misure previste in caso di necessità.

Per l’Udinese, dopo i fenomeni registrati oggi con grandine più minuta ma diffusa, il prossimo passaggio perturbato sarà quindi da seguire con prudenza, soprattutto tra martedì sera e mercoledì mattina, quando il tempo potrebbe tornare a peggiorare in modo deciso.

Aggiornamento

Dopo una prima fase instabile sui monti dal pomeriggio, tra la sera di martedì 2 giugno e la notte il rischio di temporali aumenta anche sull’Udinese, dentro l’allerta gialla estesa a tutto il Friuli Venezia Giulia fino alle 12 di mercoledì 3. I fenomeni più intensi potranno portare piogge concentrate in poco tempo, raffiche di vento e locali grandinate.

Aggiornamento

Tra la sera di martedì e la notte il maltempo ha attraversato anche il Friuli Venezia Giulia con piogge intense, vento forte e circa 150 chiamate al 112: nell’Udinese gli accumuli più rilevanti sono stati registrati tra Cervignano, Lestizza e l’area di Udine. I fiumi restano sotto i livelli di guardia, mentre in regione sono stati segnalati allagamenti soprattutto a Pordenone, Lignano Sabbiadoro e Cormons.

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