Udinese tra grandine e vento, chicchi più piccoli ma resta l’allerta da martedì sera
Nel pomeriggio nuovi temporali hanno toccato anche la provincia di Udine. La Protezione civile regionale annuncia un’allerta gialla fino a mercoledì mattina.
Il maltempo è tornato a farsi sentire anche nell’Udinese, dove nel pomeriggio di domenica 1 giugno il passaggio di celle temporalesche ha portato grandine, pioggia intensa e vento. In questa parte del territorio i chicchi sono stati segnalati in genere di dimensioni più contenute rispetto ad altre aree del Friuli, ma il peggioramento è stato comunque abbastanza intenso da lasciare accumuli su strade, cortili e superfici esterne.
In diversi punti della provincia il cambio di scenario è stato rapido: cielo più scuro, rovescio improvviso, raffiche e il rumore della grandine su auto, tetti e balconi. Un episodio breve, ma sufficiente a creare disagi localizzati e a richiamare l’attenzione su una fase meteo ancora instabile.
Nel frattempo è arrivato anche il nuovo avviso della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia: dalle 18 di martedì 2 giugno fino alle 12 di mercoledì 3 giugno sarà in vigore un’allerta gialla per criticità idrogeologica e per temporali su tutto il territorio regionale.
Che cosa si è visto in provincia di Udine
Nell’Udinese le segnalazioni parlano di grandine non particolarmente grossa, ma capace comunque di imbiancare per qualche minuto carreggiate, giardini e aree private. La combinazione tra precipitazioni concentrate in poco tempo e colpi di vento ha reso il passaggio del temporale più insidioso di quanto le dimensioni dei chicchi potessero far pensare.
In alcune zone si sono verificati anche ristagni e piccoli allagamenti nei punti più sensibili, soprattutto dove l’acqua è caduta con maggiore intensità. Quando i rovesci si scaricano in tempi molto stretti, la rete di drenaggio urbana può andare facilmente sotto pressione.
Il quadro regionale, invece, ha mostrato fenomeni più marcati soprattutto nella Destra Tagliamento, dove la grandine è tornata a colpire con maggiore forza. Anche per chi osservava dall’Udinese, però, il segnale è chiaro: i temporali di queste ore si muovono in modo irregolare e localizzato, e bastano pochi minuti per passare da una situazione tranquilla a un episodio intenso.
La nuova allerta meteo annunciata per il Friuli Venezia Giulia
La Protezione civile regionale ha diffuso l’allerta n. 15 del 2026. Il peggioramento atteso tra martedì sera e mercoledì mattina è legato all’arrivo di una saccatura atlantica che interesserà la regione con correnti umide meridionali, seguite poi da aria più fresca dai quadranti settentrionali al transito del fronte.
Per la giornata di martedì 2 giugno il quadro dovrebbe restare più tranquillo nella prima parte della giornata, mentre dal pomeriggio sono considerati probabili rovesci e temporali sparsi sulle zone montane. Con l’avvicinarsi della sera, secondo l’avviso, i fenomeni tenderanno ad aumentare di frequenza e probabilità su tutta la regione.
La fase più delicata viene indicata tra la notte di martedì e le prime ore di mercoledì, quando potranno svilupparsi temporali anche forti, accompagnati da piogge localmente intense. Sulla costa è previsto Scirocco moderato, mentre al passaggio del fronte non si escludono raffiche forti da nord.
Le criticità possibili e le indicazioni di attenzione
Nell’avviso vengono richiamati alcuni scenari già osservati nelle ultime ore: problemi lungo la rete idrografica minore, difficoltà nel drenaggio delle acque in ambito urbano, disagi temporanei alla viabilità e conseguenze legate al vento durante i temporali.
Per mercoledì 3 giugno, nelle prime ore, potranno ancora verificarsi rovesci intensi e nuovi temporali forti. In seguito è atteso un graduale miglioramento, con fenomeni residui e Bora moderata sulla costa. La criticità idraulica generale viene indicata come assente, mentre resta gialla quella idrogeologica e quella idrogeologica per temporali su tutte le zone della regione.
La fase operativa regionale è di attenzione. La raccomandazione della Protezione civile è di mantenere alta la vigilanza sul territorio, in particolare nelle aree di campeggio e in occasione di iniziative all’aperto, così da poter attivare rapidamente le misure previste in caso di necessità.
Per l’Udinese, dopo i fenomeni registrati oggi con grandine più minuta ma diffusa, il prossimo passaggio perturbato sarà quindi da seguire con prudenza, soprattutto tra martedì sera e mercoledì mattina, quando il tempo potrebbe tornare a peggiorare in modo deciso.