Valli della Carnia, il rally conferma Ampezzo e le date di agosto ma cambia rotta nel 2026
La corsa friulana tornerà il 21 e 22 agosto con quartier generale in Carnia. Per la prossima stagione, però, non sarà inserita nell’IRC.
L’appuntamento resta segnato sul calendario dell’estate friulana, ma con una novità rilevante sul piano sportivo. Il Rally Valli della Carnia tornerà nel 2026 ad Ampezzo nelle giornate di venerdì 21 e sabato 22 agosto, però la gara non comparirà più tra quelle valide per il Campionato IRC.
Per il territorio udinese, in sostanza, non viene meno il weekend dedicato ai motori: cambia il contesto competitivo in cui la manifestazione sarà collocata. La conferma della sede operativa in Carnia mantiene infatti saldo il legame tra la corsa e uno dei suoi punti di riferimento organizzativi più riconoscibili.
Un’estate motoristica che resta in Carnia
La scelta definita da Carnia Pistons non mette in discussione lo svolgimento dell’evento, che continuerà ad avere Ampezzo come centro della macchina organizzativa. È un passaggio che interessa da vicino non solo gli appassionati, ma anche l’area montana che negli ultimi anni ha accompagnato la crescita della manifestazione.
Per chi segue il rally dal Friuli, il dato immediato è chiaro: il Valli della Carnia resta in piedi, conserva la sua collocazione estiva e punta a confermare un fine settimana ormai entrato stabilmente tra gli eventi sportivi più attesi della stagione.
Perché il 2026 sarà fuori dall’IRC
L’uscita dal Campionato IRC arriva dopo i confronti di fine stagione avuti dagli organizzatori con le altre gare regionali, con la Federazione e con i promoter del campionato. Da questo percorso è maturata una decisione che ridefinisce il perimetro della corsa per il prossimo anno.
Secondo quanto spiegato dall’organizzazione, hanno pesato la composizione del calendario e le esigenze legate all’edizione 2026 dell’IRC. Non un passo indietro sull’evento, quindi, ma una rimodulazione della sua collocazione, con l’intenzione di proseguire lungo un percorso di crescita autonomo.
La linea degli organizzatori
Carnia Pistons indica come priorità la valorizzazione della gara, lo spettacolo per il pubblico e una maggiore sostenibilità per team ed equipaggi. È questa l’impostazione con cui il rally friulano guarda alla prossima stagione, cercando di rafforzare la propria identità anche fuori da un campionato nazionale di riferimento.
Nelle valutazioni espresse dal presidente Matteo Bearzi emerge proprio questo orientamento: tenere al centro ciò che la manifestazione rappresenta per il pubblico, per la Carnia e per tutte le persone che collaborano ogni anno alla riuscita dell’evento.
Si chiude il percorso avviato nel 2024
Con il 2026 si interromperà dunque l’esperienza del Rally Valli della Carnia all’interno dell’IRC, avviata nelle stagioni 2024 e 2025. Gli organizzatori hanno comunque rivolto un ringraziamento allo staff del campionato per il lavoro condiviso in queste due annate.
Resta ora una certezza per il territorio udinese e per gli appassionati: ad Ampezzo il rally si farà regolarmente anche il prossimo anno. Cambia il contenitore, non l’evento, che continuerà a rappresentare uno degli appuntamenti motoristici più riconoscibili dell’estate in Friuli.