Via Cussignacco, da fine giugno parte il nuovo centro sociale per le fragilità: recuperato l’ex edificio dei pompieri

A Udine apre la Stazione di Posta dell’Ambito Friuli Centrale: servizi dedicati a persone senza dimora e cittadini in forte difficoltà sociale.

25 giugno 2026 16:40
Via Cussignacco, da fine giugno parte il nuovo centro sociale per le fragilità: recuperato l’ex edificio dei pompieri -
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Udine aggiunge un nuovo punto della propria rete di aiuto sociale: dal 29 giugno entrerà infatti in attività in via Cussignacco 54 la Stazione di Posta, struttura pensata per offrire supporto a chi vive condizioni di forte vulnerabilità, dalla povertà estrema all’assenza di dimora.

La sede è stata presentata ufficialmente nelle ultime ore e rappresenta un passaggio concreto per il sistema dei servizi cittadini e dell’Ambito territoriale Friuli Centrale. L’obiettivo è mettere a disposizione uno spazio stabile dove ricevere ascolto, essere indirizzati ai percorsi più adatti e trovare un accompagnamento costruito insieme agli operatori.

Il nuovo centro trova posto nell’area dell’ex Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, in un immobile rimasto inutilizzato per anni e ora riportato a nuova funzione pubblica. Per il recupero sono stati impiegati complessivamente 1,1 milioni di euro, di cui 910 mila provenienti dal PNRR e 190 mila stanziati dal Comune di Udine.

Udine apre la Stazione di Posta in via Cussignacco: investimento da 1,1 milioni
Udine apre la Stazione di Posta in via Cussignacco: investimento da 1,1 milioni

Un tassello in più nella rete udinese dei servizi

La nuova apertura non nasce da zero, ma si inserisce in un percorso già avviato sul territorio. La Stazione di Posta raccoglie e rafforza l’esperienza partita nel novembre 2023 negli spazi dell’ex caserma dei Vigili del Fuoco di piazza Unità d’Italia, dove era stato avviato un primo servizio sperimentale.

In questi mesi quel presidio è diventato un riferimento per persone senza casa, cittadini colpiti da povertà e situazioni di fragilità sociale marcata. Il trasferimento in via Cussignacco amplia ora possibilità operative e continuità del servizio.

Il centro lavorerà in collegamento con le altre realtà già attive nell’area udinese, dal Fogolâr all’asilo notturno operativo dal 2006, passando per il dormitorio della Croce Rossa Italiana in via Pastrengo e per l’Equipe di Strada Bassa Soglia, che segue l’aggancio delle persone più marginali e il loro avvicinamento ai servizi.

Il progetto e i soggetti coinvolti

Alla presentazione hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni, del sistema sanitario, del Terzo Settore e dei servizi sociali e sociosanitari. Una presenza ampia che segnala come la fase più delicata non sia solo quella dell’apertura, ma soprattutto quella della gestione quotidiana e del coordinamento tra soggetti diversi.

Il sindaco Alberto Felice De Toni ha indicato la nuova sede come un presidio stabile per la città, nato dal lavoro condiviso tra Comune, Ambito territoriale, ASUFC, Ministero, Regione e mondo del Terzo Settore. Un passaggio che lega il recupero dell’edificio alla costruzione di una risposta più strutturata ai bisogni sociali complessi.

L’assessore all’Equità sociale Carlo Giacomello ha richiamato il valore concreto degli spazi e del lavoro degli operatori, mentre la presidente dell’Ambito territoriale Friuli Centrale Giulia Del Fabbro ha collocato la Stazione di Posta dentro una strategia più ampia, sviluppata dall’Assemblea dei sindaci anche grazie alle risorse del PNRR.

Udine apre la Stazione di Posta in via Cussignacco: investimento da 1,1 milioni
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Non solo il centro: in arrivo anche due alloggi per nuclei fragili

Il calendario degli interventi non si fermerà all’apertura di via Cussignacco. Il 30 giugno, alle 12, saranno infatti presentati anche due appartamenti ristrutturati in piazzale dell’Agricoltura 12 e 13, realizzati con un finanziamento PNRR da 150 mila euro.

Le abitazioni sono destinate ad accogliere due famiglie secondo i modelli Housing First e Housing Led, all’interno della filiera di servizi gestita in coprogettazione dall’Ambito Friuli Centrale. Si tratta di un ulteriore passaggio nel rafforzamento degli strumenti rivolti a chi vive condizioni abitative e sociali instabili.

Udine apre la Stazione di Posta in via Cussignacco: investimento da 1,1 milioni
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Con queste aperture l’Ambito punta a completare il pacchetto di interventi avviati con le risorse del PNRR e ad affrontare la fase successiva: dare continuità ai servizi nel tempo, consolidando una rete locale che guardi non solo all’emergenza, ma anche all’autonomia e all’inclusione delle persone più fragili.

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