Villa Manin chiama, il pubblico risponde: buon avvio per Sapori Pro Loco nel cuore del Medio Friuli
A Passariano primo fine settimana incoraggiante per la rassegna: domenica molto partecipata, 66 piatti in degustazione e attesa per il bis dal 22 al 24 maggio.
La risposta del pubblico, soprattutto nella giornata di domenica, ha dato subito una misura chiara dell’interesse attorno a Sapori Pro Loco 2026. Negli spazi di Villa Manin, a Passariano di Codroipo, il primo fine settimana della manifestazione ha portato un afflusso costante di visitatori, premiando una delle rassegne più riconoscibili della primavera friulana.
Dopo un avvio al sabato con clima più fresco, ma senza precipitazioni, il miglioramento del tempo ha favorito una presenza più ampia fin dalle ore del mattino successivo. Per tutta la giornata, dall’ora di pranzo fino alla sera, l’area della villa ha mantenuto un buon ritmo di presenze tra stand, iniziative collaterali e momenti di incontro.
Il richiamo di Villa Manin per il pubblico udinese e friulano
Per il territorio udinese, l’appuntamento di Passariano si conferma un punto di riferimento capace di attrarre famiglie, gruppi e visitatori da diverse zone della provincia e del resto del Friuli Venezia Giulia. La sede di Villa Manin continua a pesare molto nel successo dell’evento: non solo per il valore storico e scenografico del complesso, ma anche per la sua capacità di trasformarsi in uno spazio aperto alla promozione delle comunità locali.
Il risultato del primo weekend è stato quindi letto come un segnale positivo anche in vista dei prossimi giorni di apertura, quando l’obiettivo sarà consolidare l’ottimo impatto iniziale e mantenere alta la partecipazione.
Piatti del territorio e volontari al centro della rassegna
Il cuore della manifestazione resta l’impegno delle Pro Loco, che a Villa Manin portano ricette, prodotti e tradizioni legate alle sagre del Friuli Venezia Giulia. In questa edizione i volontari coinvolti sono un migliaio, chiamati a garantire accoglienza e servizio nel corso dell’intera rassegna.
Le specialità proposte sono 66, con una quota significativa di preparazioni nuove o rilette rispetto alle edizioni precedenti. L’impostazione rimane comunque saldamente ancorata alla cucina regionale, con l’intento di far emergere identità locali e varietà gastronomica senza perdere il legame con la tradizione.
La novità del grande tendone per l’area ristoro
Tra gli aspetti che hanno raccolto i commenti più favorevoli c’è il nuovo tendone centrale, pensato per offrire uno spazio più ampio e funzionale a chi sceglie di fermarsi per mangiare. La soluzione ha migliorato la fruibilità dell’evento, permettendo di sedersi più comodamente e di utilizzare un’area coperta più estesa rispetto al passato.
Si tratta di una delle innovazioni logistiche più visibili di questa edizione e, già dal debutto, il riscontro del pubblico è apparso incoraggiante. Un elemento pratico, ma decisivo, in una manifestazione che vive anche sulla qualità dell’accoglienza.
Le parole degli organizzatori e la presenza delle istituzioni
Il presidente del Comitato regionale Pro Loco UNPLI, Pietro De Marchi, ha espresso soddisfazione per il primo fine settimana, sottolineando come la partecipazione registrata rappresenti un riconoscimento al lavoro organizzativo e all’impegno dei volontari. Tra i punti evidenziati anche l’Area Io sono Friuli Venezia Giulia, allestita dalla Regione.
All’inaugurazione di sabato 16 maggio hanno preso parte varie autorità. Il presidente nazionale UNPLI Antonino La Spina ha richiamato la crescita costante dell’evento; il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin ha ribadito il valore delle sagre come strumento di racconto del territorio; l’assessore regionale Sergio Emidio Bini ha rimarcato la portata organizzativa della manifestazione. Presenti anche il sindaco di Codroipo Guido Nardini, il vicesindaco di Udine Alessandro Venanzi e Fabio Zuliani per Banca 360 Fvg.
Non solo cucina: incontri, visite, sport e spettacoli
Il programma del primo weekend non si è limitato all’offerta gastronomica. Tra le attività proposte ci sono stati i mercatini, l’ex tempore, l’area gioco dedicata ai bambini con il Progetto giovani Pozzuolo del Friuli, oltre agli spazi curati da Protezione Civile, Servizio Forestale e Afds.
Spazio anche alla camminata FVG in movimento - 10 mila passi di salute e alle visite guidate nel compendio dogale e al Mulino della Bosa, aperto per la Giornata europea dei Mulini. Nell’area incontri, le Pro Loco di Spilimbergo, Majano e Monfalcone hanno presentato i propri periodici, mentre tra gli appuntamenti più seguiti si segnala la degustazione di birre artigianali.
Nel corso della manifestazione è arrivata anche una delegazione dell’Apu Udine, presenza che ha aggiunto un tocco vicino al pubblico sportivo friulano. La Società Filologica Friulana ha concluso la Setemane de Culture Furlane con una serata dedicata al folclore, mentre la programmazione serale ha incluso lo spettacolo Sanremo in Rosa.
Il Medio Friuli si presenta unito anche sul fronte sportivo
La domenica di Villa Manin è stata inoltre scelta per presentare la candidatura congiunta dei Comuni del Medio Friuli a Comunità europea dello Sport. Il progetto vede Codroipo come capofila insieme a Basiliano, Mereto di Tomba, Mortegliano, Rivignano Teor e Sedegliano.
La scelta di lanciare l’iniziativa all’interno di Sapori Pro Loco ha avuto anche un valore simbolico: riunire amministrazioni, associazioni e cittadini in un contesto che mette al centro la dimensione comunitaria del territorio.
Ora l’attenzione si sposta sul secondo fine settimana
Dopo un esordio giudicato positivo, l’appuntamento guarda già alla prossima tranche di apertura, prevista dalla serata del 22 maggio fino al 24 maggio. Le aspettative sono quelle di confermare i numeri e l’interesse registrati nei primi giorni.
Per l’area udinese e per tutto il Medio Friuli, la manifestazione resta un osservatorio privilegiato su ciò che le Pro Loco sanno costruire insieme: promozione locale, volontariato, cucina identitaria e capacità di fare rete in uno dei luoghi più rappresentativi del territorio.