Manzano, festa Afds tra ringraziamenti e ricambio generazionale: in primo piano il valore dei donatori
A Case di Manzano la 66ª giornata della sezione locale Afds. Presente l’assessore Riccardi, che ha richiamato il peso della donazione per tutto il Friuli Venezia Giulia.
La comunità di Manzano ha dedicato il pomeriggio ai volontari del sangue, con una ricorrenza che da decenni accompagna la vita associativa del territorio. A Case di Manzano si è tenuta la 66ª Giornata del donatore promossa dall’Afds locale, momento simbolico ma anche occasione per ribadire il ruolo concreto di chi sceglie di donare.
All’iniziativa ha partecipato anche l’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi, intervenuto durante la manifestazione organizzata dalla sezione manzanese dell’Associazione friulana donatori sangue.
Una presenza radicata nel tessuto locale
L’appuntamento ha riportato al centro un tema che nel Friuli orientale ha una lunga tradizione: la donazione come pratica diffusa e riconosciuta, sostenuta da una rete di sezioni che nei paesi continua a essere punto di riferimento per molte famiglie.
Nel suo intervento, Riccardi ha richiamato proprio questa dimensione collettiva, parlando dei donatori come parte di una filiera di solidarietà e volontariato che caratterizza il Friuli Venezia Giulia. A Manzano, ha osservato, la partecipazione alla giornata ha mostrato quanto il dono del sangue resti un elemento sentito dalla comunità.
Il peso della raccolta di sangue in regione
Nel corso della cerimonia è stato sottolineato anche il contributo che il sistema regionale riesce a garantire grazie alla costanza dei volontari. Il Friuli Venezia Giulia, ha ricordato l’assessore, ottiene risultati importanti nella raccolta di sangue e questo permette di mettere a disposizione una risorsa essenziale anche oltre i confini regionali.
Un passaggio che lega direttamente l’impegno delle sezioni locali, come quella di Manzano, a un quadro più ampio: ogni donazione non resta un gesto isolato, ma entra in un meccanismo sanitario che incide sulla cura e sulla qualità della vita delle persone.
Il ringraziamento ai volontari e ai più giovani
Riccardi ha quindi espresso il ringraziamento della Regione verso i donatori, soffermandosi anche su un aspetto che a Manzano emerge con evidenza: la presenza di una nuova generazione di responsabili e volontari impegnati nell’associazione.
Il riferimento al ricambio nella classe dirigente locale aggiunge un elemento significativo alla giornata celebrativa. Per realtà come l’Afds, infatti, continuità e coinvolgimento dei più giovani sono passaggi decisivi per mantenere viva una tradizione che nel territorio udinese ha ancora un forte valore civico.
La 66ª Giornata del donatore si è così confermata non solo come momento di riconoscimento per chi già dona, ma anche come segnale della vitalità di un’associazione che a Manzano continua a rappresentare un presidio di partecipazione e solidarietà.