A4, cantiere lampo sul ponte tra Pradipozzo e Lison: traffico ripartito prima del previsto

Nella notte completato il posizionamento della parte centrale del nuovo cavalcavia vicino a Portogruaro. Circolazione di nuovo regolare con netto anticipo.

07 giugno 2026 12:03
A4, cantiere lampo sul ponte tra Pradipozzo e Lison: traffico ripartito prima del previsto -
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Per chi viaggia spesso dall'area udinese verso Venezia lungo la A4, la notizia più concreta è una: il tratto interessato dai lavori è tornato percorribile molto prima dell'orario stimato. Nella notte è infatti andata a buon fine la posa della parte centrale del nuovo cavalcavia Pradipozzo-Lison, nel territorio di Portogruaro.

La riapertura del segmento autostradale tra Portogruaro e San Stino di Livenza è arrivata attorno alle 3.15, con quasi tre ore di vantaggio rispetto alla tabella fissata per l'intervento. Un risultato rilevante su un asse come la Venezia-Trieste, utilizzato quotidianamente anche da molti automobilisti e mezzi pesanti in arrivo o in partenza dal Friuli.

Un passaggio chiave per la direttrice verso il Friuli

L'operazione riguardava un manufatto collocato sopra la sede dell'autostrada, condizione che ha reso necessaria la chiusura temporanea del tratto per lavorare in sicurezza. Una volta completata la movimentazione, la circolazione è stata ripristinata in entrambe le direzioni.

Si tratta di un intervento inserito nel più ampio adeguamento della A4, infrastruttura strategica per i collegamenti tra Veneto e Friuli Venezia Giulia. Per il traffico che interessa anche il nodo udinese, ogni avanzamento su questa tratta ha un peso diretto sulla fluidità degli spostamenti lungo il corridoio est-ovest del Nordest.

Numeri e dimensioni della struttura

La campata centrale appena varata ha dimensioni considerevoli: è lunga 59 metri, larga 11,90 metri e ha un peso di circa 230 tonnellate. La struttura è composta da 12 conci di trave uniti tra loro.

Per portarla all'interno dell'area di cantiere, con l'autostrada interdetta al traffico, sono stati utilizzati due carrelloni a 6 assi. Il successivo sollevamento e il collocamento sulle nuove pile sono stati eseguiti con due autogru, una da 400 tonnellate e l'altra da 500.

La fase più delicata, quella del sollevamento e del posizionamento vero e proprio, si è conclusa in circa 40 minuti, consentendo di comprimere sensibilmente i tempi complessivi della chiusura notturna.

Come cambierà il cavalcavia

Il nuovo cavalcavia S.C. Pradipozzo-Lison, una volta terminato, raggiungerà una lunghezza totale di 104 metri. Il confronto con la struttura precedente dà la misura dell'intervento: il vecchio manufatto si fermava a circa 46 metri.

Crescerà anche la larghezza, che passerà dagli attuali 8,6 metri a 11,90 metri. Nelle prossime settimane è previsto il varo delle campate laterali, passaggio necessario per completare l'opera.

Il collegamento con il progetto della terza corsia

Il cavalcavia è stato progettato in funzione dell'ampliamento dell'autostrada nel tratto tra San Donà di Piave e Portogruaro. L'opera dovrà infatti essere compatibile con la futura terza corsia della A4 e, come altri manufatti della stessa direttrice, anche con un'eventuale ulteriore estensione.

Per il sistema dei collegamenti che unisce il Veneto orientale al Friuli, il completamento di queste fasi di cantiere rappresenta un tassello importante. La rapidità registrata nella notte conferma inoltre quanto questo asse resti centrale per la mobilità del territorio e per i flussi che interessano anche la provincia di Udine.

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