Da San Daniele a Washington: la Bibbia di Aquileia entra in un percorso quinquennale con la Library of Congress

La Fondazione Scriptorium Foroiuliense porterà negli Stati Uniti, uno all’anno per cinque anni, i volumi dell’opera che sarà presentata il 19 giugno ad Aquileia.

19 maggio 2026 20:20
Da San Daniele a Washington: la Bibbia di Aquileia entra in un percorso quinquennale con la Library of Congress -
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Un progetto nato in Friuli si apre stabilmente a uno dei palcoscenici culturali più autorevoli al mondo. La Fondazione Scriptorium Foroiuliense di San Daniele del Friuli ha definito un’intesa di durata quinquennale con la Biblioteca del Congresso di Washington, legando il proprio lavoro a un’istituzione di riferimento internazionale.

Per il territorio udinese il passaggio ha un peso particolare: la collaborazione porta oltre oceano una delle esperienze più riconoscibili legate alle antiche arti del libro, costruita negli anni proprio in Friuli e oggi destinata a essere presentata con continuità negli Stati Uniti.

Il cuore dell’intesa è la nuova opera della Fondazione

Al centro del programma c’è la “Bibbia di Aquileia”, realizzazione composta da cinque volumi e sviluppata secondo tecniche tradizionali di manifattura libraria. Sarà questa l’opera che accompagnerà il rapporto tra San Daniele e Washington nei prossimi anni.

L’accordo prevede infatti che una delegazione della Fondazione raggiunga ogni anno la capitale americana per presentare e consegnare uno dei volumi. Gli appuntamenti saranno organizzati insieme alla Biblioteca del Congresso e alle istituzioni italiane presenti negli Stati Uniti.

La presentazione ufficiale della “Bibbia di Aquileia” è già fissata per il 19 giugno, alle 18, nella Basilica di Aquileia, luogo simbolico per la storia e la tradizione spirituale del Friuli Venezia Giulia.

Il via libera arrivato da Washington

A formalizzare il raggiungimento dell’accordo è stato il dottor Michael North, responsabile della sezione Libri Rari della Biblioteca del Congresso, che ha trasmesso una comunicazione ufficiale alla Fondazione friulana.

Nel messaggio, North ha espresso l’apprezzamento della Biblioteca del Congresso per i manufatti realizzati dallo Scriptorium Foroiuliense, riconoscendone il valore sul piano artistico, storico e culturale.

L’intesa arriva dopo una recente missione istituzionale negli Stati Uniti da parte di una delegazione della Fondazione. Il viaggio ha permesso di consolidare relazioni già avviate e di tradurle in una collaborazione strutturata, con una scansione pluriennale già definita.

Un riconoscimento internazionale per San Daniele e il Friuli

Secondo il presidente della Fondazione, Roberto Giurano, il nuovo accordo si inserisce in un percorso di apertura internazionale già avviato negli ultimi anni. L’obiettivo, ha spiegato, è far conoscere sempre di più all’estero il patrimonio culturale rappresentato dalle antiche arti del libro e dal lavoro svolto in Friuli.

Oltre alla consegna annuale dei volumi, la collaborazione lascia spazio anche a ulteriori sviluppi in ambito culturale, scientifico ed espositivo. Ci sono quindi le basi per nuovi progetti condivisi tra la realtà sandanielese e l’istituzione americana.

Per San Daniele del Friuli e per l’intera area udinese si tratta di un risultato che rafforza la visibilità internazionale di un’eccellenza locale, capace di unire tradizione artigianale, ricerca culturale e promozione del territorio in un contesto di assoluto prestigio.

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