Controlli in città e provincia, quattro segnalazioni dei Carabinieri: due casi nell’Udinese orientale
Bilancio degli ultimi servizi tra Udine, Tarcento, Cividale e Bagnaria Arsa: contestate violazioni al Codice della strada e a misure già disposte.
Non c’è solo il capoluogo al centro dei servizi messi in campo dai Carabinieri dell’Udinese negli ultimi giorni. Il bilancio delle verifiche coordinate dal Comando Provinciale tocca infatti più punti del territorio, con denunce legate soprattutto alla guida dopo aver bevuto e al mancato rispetto di prescrizioni già in essere.
L’attività ha coinvolto pattuglie impegnate sia a Udine sia in altri comuni della provincia, con un’attenzione particolare alla circolazione stradale e ai controlli su persone già sottoposte a limitazioni. Dai riscontri effettuati emergono quattro posizioni segnalate all’autorità giudiziaria.
Le contestazioni sulle strade della provincia
Uno degli episodi riguarda Tarcento, dove un giovane friulano di 22 anni è stato fermato alla guida e trovato con un valore alcolemico di 1,36 grammi per litro. Per lui è scattata la denuncia, insieme al ritiro della patente; il mezzo è stato poi affidato alla rimozione.
Un secondo caso è stato accertato a Bagnaria Arsa. Qui una donna di 46 anni, residente nella Bassa Friulana, è risultata positiva con un tasso di 0,96 grammi per litro. Anche per lei è stata formalizzata la denuncia per guida in stato di ebbrezza, con il contestuale ritiro del documento di guida.
Cividale, rifiuto dell’alcoltest e resistenza
A Cividale del Friuli i militari hanno denunciato un altro 22enne, cittadino straniero, dopo il rifiuto di sottoporsi all’accertamento alcolemico. Nello stesso intervento gli è stata contestata anche la resistenza a pubblico ufficiale, perché avrebbe cercato di sottrarsi al controllo.
Pure in questo caso sono stati adottati i provvedimenti immediati previsti: patente ritirata e veicolo rimosso. L’episodio rientra nel quadro dei servizi svolti in questi giorni per verificare il rispetto delle norme lungo la rete viaria provinciale.
Il controllo a Udine e la violazione delle prescrizioni
Nel capoluogo, invece, l’attenzione si è concentrata su una situazione diversa, non legata alla circolazione. Un uomo di 44 anni, straniero e senza fissa dimora, è stato individuato all’interno dell’abitazione di un 29enne udinese nonostante fosse destinatario di un divieto di ritorno nel comune di Udine.
La vicenda ha fatto emergere anche la posizione del giovane che occupava l’alloggio. Il 29enne, infatti, si trova agli arresti domiciliari e non può ospitare altre persone: per questo motivo la sua condotta è stata a sua volta segnalata all’autorità giudiziaria.
I controlli, spiegano i fatti registrati sul territorio, hanno interessato ambiti diversi ma con un obiettivo comune: presidiare la sicurezza locale, dal rispetto del Codice della strada all’osservanza delle misure restrittive già disposte nei confronti di singoli soggetti.