Da piazza Primo Maggio alla Manzoni: a Udine 250 studenti per la tappa della Lampada di Assisi
Nel centro cittadino il passaggio del Giro per la pace con i Consigli comunali dei ragazzi, scuole del territorio e delegazioni arrivate da altri comuni friulani.
Le voci dei più giovani hanno attraversato il cuore di Udine in un pomeriggio dedicato alla pace. Erano circa 250 i ragazzi presenti per la tappa cittadina del Giro d'Italia per la pace, iniziativa che ha portato in centro la Lampada di Assisi insieme ai Consigli comunali dei ragazzi, agli studenti delle scuole aderenti e a molti cittadini incuriositi dal passaggio del corteo.
L'appuntamento udinese è stato promosso dal Comune di Udine con il Centro Balducci di Pozzuolo, con il patrocinio del Comune di Pozzuolo. Alla partenza erano presenti, tra gli altri, l'assessore comunale a Cultura e Istruzione Federico Pirone, l'arcivescovo Riccardo Lamba, il sindaco di Pozzuolo Gabriele Bressan e don Paolo Iannacone, oltre alle assessore alla cultura di Pozzuolo e Fiumicello.
Il percorso nel cuore della città
Il ritrovo si è svolto in piazza Primo Maggio, dove l'accoglienza è stata curata dal Consiglio comunale dei ragazzi di Udine insieme al coro della scuola secondaria di primo grado Valussi. Da lì il gruppo si è mosso lungo via Portanuova e via Mercatovecchio, toccando alcuni dei luoghi più riconoscibili del centro storico.
Alla manifestazione hanno preso parte anche le delegazioni dei consigli dei ragazzi di Pozzuolo, Porcia, Sacile, Pasian di Prato, Talmassons-Lestizza e Fiumicello. Presenti inoltre studenti delle scuole Bertoni, Nievo e Ucellis, in una partecipazione ampia che ha dato alla tappa udinese un respiro regionale.
Una prima sosta si è tenuta in piazza della Libertà, dove i ragazzi hanno alternato interventi e momenti musicali. Davanti alla Loggia del Lionello il coro della Valussi ha eseguito “Imagine” di John Lennon, scelta simbolica per accompagnare il messaggio dell'iniziativa.
Il cammino è poi proseguito verso piazza Duomo per un nuovo momento di riflessione, prima dell'arrivo alla scuola Manzoni. Qui la Lampada di Assisi è stata accolta dall'orchestra della sezione musicale dell'istituto, chiudendo il tratto cittadino della manifestazione.
Gli interventi finali e il messaggio ai ragazzi
Nell'ultima parte dell'incontro sono intervenuti ancora Federico Pirone e, con un videomessaggio, il sindaco Alberto Felice De Toni. Alla Manzoni hanno portato il loro contributo anche Flavio Lotti, organizzatore della Marcia PerugiAssisi e direttore del Coordinamento nazionale degli enti locali per la pace e i diritti umani, e Fabio Corazzina, già coordinatore nazionale di Pax Christi Italia.
Nel suo intervento, Pirone ha richiamato il lavoro svolto in questi anni a Udine sul terreno dell'educazione alla pace e della partecipazione. L'assessore ha sottolineato come il peso crescente delle spese militari apra una riflessione sulle risorse che potrebbero essere indirizzate verso scuola, salute e futuro, ribadendo anche il valore delle parole espresse dai bambini e dagli adolescenti quando si affrontano i temi della guerra e dei diritti.
Un'iniziativa che collega Udine a una rete nazionale
La tappa friulana si inserisce nel più ampio Giro d'Italia per la pace, progetto che mette in relazione città, istituti scolastici, associazioni e amministrazioni locali attorno a un'idea condivisa di responsabilità civile. L'iniziativa è promossa dalla Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace, dal Coordinamento nazionale degli enti locali per la pace e i diritti umani e dalla Rete nazionale delle scuole per la pace.
Per Udine l'appuntamento ha avuto anche un valore fortemente cittadino: vedere studenti e rappresentanti dei Consigli comunali dei ragazzi attraversare le vie del centro ha trasformato per qualche ora gli spazi più frequentati della città in un luogo di incontro, ascolto e partecipazione. Un segnale semplice, ma molto visibile, arrivato proprio dai più giovani.