Lignano, chiusa la ciclabile tra Pineta e Sabbiadoro dopo il temporale: ordinanze e accessi vietati

Il Comune dispone limitazioni nelle aree danneggiate dal maltempo. Appello del sindaco Laura Giorgi: rispettare transenne, segnaletica e indicazioni sul posto.

22 agosto 2026 01:07
Lignano, chiusa la ciclabile tra Pineta e Sabbiadoro dopo il temporale: ordinanze e accessi vietati -
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Le conseguenze del violento peggioramento meteo si fanno sentire anche nelle ore successive a Lignano Sabbiadoro, dove il Comune ha iniziato a disporre divieti e chiusure nelle zone considerate non ancora sicure. Il punto più rilevante riguarda la pista ciclabile pubblica che collega Lignano Pineta e Lignano Sabbiadoro, interessata da una specifica ordinanza dopo la caduta di alberi e la presenza di rami pericolanti.

Per il territorio udinese, alle prese con gli effetti del fronte temporalesco che ha investito la costa, la priorità indicata dall'amministrazione è impedire l'accesso a tratti dove restano criticità. Il sindaco Laura Giorgi ha richiamato residenti e visitatori a non oltrepassare barriere e segnali predisposti per motivi di sicurezza.

Nel corso dell'episodio meteorologico, a Lignano Sabbiadoro sono state registrate raffiche fino a 108 chilometri orari, un dato che aiuta a spiegare l'entità dei danni e la necessità di interventi rapidi sulla viabilità e sui percorsi pubblici.

Il provvedimento sulla ciclabile tra Pineta e Sabbiadoro

L'ordinanza urgente firmata il 21 agosto 2026 dispone la chiusura al traffico pedonale e veicolare della ciclabile pubblica di collegamento tra i due lungomari. La misura resterà in vigore fino al completamento delle verifiche tecniche e delle operazioni necessarie a ripristinare condizioni adeguate di sicurezza.

Il testo prevede un'eccezione per il tratto davanti all'ingresso numero 4 del complesso Bella Italia, che resta utilizzabile per consentire l'attraversamento. Proprio in quel punto dovranno essere collocate delimitazioni chiare, in modo da permettere solo il passaggio consentito e impedire l'accesso alle parti chiuse.

Sono inoltre da interdire gli accessi dalla spiaggia verso la ciclabile, con la sola esclusione del varco in corrispondenza dell'ingresso 4. Segnaletica e sbarramenti dovranno rendere immediatamente riconoscibile il divieto.

Le altre limitazioni nelle aree colpite

Accanto al caso della pista ciclabile, il Comune sta predisponendo ulteriori ordinanze per le zone dove il maltempo ha lasciato situazioni potenzialmente rischiose. Le misure potranno riguardare strade e passaggi nei quali si ritenga necessario fermare temporaneamente il transito di persone e mezzi.

L'amministrazione ha chiarito che si tratta di decisioni prese in via precauzionale. Anche se in apparenza una strada può sembrare libera o il tempo può essere migliorato, questo non significa che il pericolo sia del tutto rientrato.

Per questo l'invito rivolto alla popolazione è netto: non entrare nelle aree interdette, né a piedi né in auto, finché non arriverà la riapertura ufficiale dopo i controlli.

Il richiamo a seguire le indicazioni sul territorio

Nella gestione della fase successiva al temporale avranno un ruolo centrale la Polizia Locale, le forze dell'ordine, la Protezione civile e gli uffici comunali coinvolti nelle attività di presidio e messa in sicurezza. A loro spetta l'attuazione delle ordinanze e la vigilanza sul rispetto delle chiusure.

Il sindaco ha chiesto ai cittadini di attenersi alle indicazioni fornite dal personale presente nelle aree interessate e di limitare, per quanto possibile, gli spostamenti nei punti più colpiti. Una raccomandazione che vale sia per i residenti sia per i turisti ancora presenti nella località balneare.

La comunicazione di eventuali nuove modifiche alla viabilità o di ulteriori provvedimenti passerà attraverso i canali istituzionali del Comune. Fino a quel momento, la linea resta quella della massima prudenza: accessi vietati dove segnalato e nessuna iniziativa personale nelle zone danneggiate.

Per Lignano, e più in generale per il territorio della provincia di Udine interessato dal peggioramento, la fase adesso è quella del controllo puntuale dei danni e della prevenzione di ulteriori rischi. Il messaggio dell'amministrazione comunale resta semplice: i divieti non vanno considerati formali, ma strumenti necessari per evitare problemi in aree che non sono ancora state completamente messe in sicurezza.

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