Mascherini torna al centro della scena: a Bottenicco si presenta il volume della mostra
Venerdì 22 maggio a Villa de Claricini un incontro aperto al pubblico dedicato al catalogo dell’esposizione sullo scultore udinese. Visite gratuite fino al 2 giugno.
C’è anche un forte richiamo a Udine nell’appuntamento fissato a Villa de Claricini Dornpacher, dove venerdì 22 maggio alle 17 sarà presentato il catalogo della mostra “Marcello Mascherini. Gioia di vivere”. L’iniziativa mette nuovamente al centro una figura nata nel capoluogo friulano e considerata tra i nomi più rilevanti della scultura europea del Novecento.
L’esposizione, ospitata a Bottenicco di Moimacco, propone un itinerario che riunisce più di venti opere in bronzo. Il progetto si sviluppa tra gli spazi della villa, con un dialogo continuo fra architettura storica, verde e sale espositive, a pochi chilometri da Cividale.
Per il pubblico del territorio udinese, la presentazione del volume rappresenta un’occasione ulteriore per rileggere il lavoro di Mascherini attraverso un taglio diverso, non soltanto legato alle opere esposte ma anche al loro rapporto con l’ambiente che le accoglie.
Un catalogo pensato come progetto autonomo
Il libro che accompagna la rassegna nasce da un lavoro originale firmato da Alessandro Ruzzier. Non si tratta di un semplice supporto editoriale alla mostra, ma di una proposta artistica e fotografica costruita per approfondire la relazione tra le sculture e lo spazio aperto.
Il volume guarda infatti alla presenza delle opere nei contesti esterni, richiamando una dimensione espositiva all’aria aperta che ebbe un peso importante anche nel percorso di affermazione internazionale dell’artista. La presentazione in programma venerdì offrirà quindi una chiave di lettura aggiuntiva rispetto alla visita tradizionale.
Il percorso espositivo tra parco, limonaia e galleria
La mostra dedicata a Mascherini è curata da William Cortes Casarrubios insieme all’Archivio Marcello Mascherini. L’allestimento sfrutta diversi ambienti del complesso monumentale di Villa de Claricini, distribuendo le opere fra giardini, limonaia e galleria.
Questa scelta consente di seguire un percorso vario, in cui interno ed esterno si alternano e modificano la percezione delle sculture. La dimora seicentesca diventa così parte integrante dell’esperienza, facendo da cornice a un’antologica che valorizza un autore legato anche alla storia culturale friulana.
Le informazioni utili per visitare la mostra
L’incontro di presentazione del catalogo è a ingresso libero. Anche la mostra resta accessibile gratuitamente fino al 2 giugno, con apertura quotidiana dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18.
Per chi non l’avesse ancora visitata, l’appuntamento di Bottenicco offre dunque un doppio motivo di interesse: da una parte il racconto editoriale e fotografico costruito attorno alle opere, dall’altra la possibilità di rivedere da vicino il lavoro di uno scultore udinese a 120 anni dalla nascita, in uno dei contesti espositivi più suggestivi del territorio.
Il progetto fotografico
Nel catalogo il lavoro di Alessandro Ruzzier entra anche nel metodo fotografico: l’autore ha utilizzato il banco ottico con negativi di grande formato per indagare le relazioni visive tra le sculture, il parco, la vegetazione e le montagne. La pubblicazione affianca così alla mostra una lettura specifica del rapporto tra le opere di Mascherini e gli spazi aperti di Villa de Claricini.