Pomeriggio di emergenze tra Udinese e montagna: ferito un giovane sul Palar, trasferito in volo al Santa Maria

Il caso più delicato riguarda Trasaghis. Nelle stesse ore soccorsi attivati anche sul Lussari e nel Pordenonese per un trauma dopo un tuffo.

19 agosto 2026 18:44
Pomeriggio di emergenze tra Udinese e montagna: ferito un giovane sul Palar, trasferito in volo al Santa Maria -
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Il ricovero all’ospedale di Udine è l’esito del soccorso più impegnativo di mercoledì 19 agosto in Friuli Venezia Giulia. A Trasaghis un ragazzo, indicato nelle prime comunicazioni come probabilmente minorenne, è rimasto ferito dopo una caduta su una briglia del torrente Palar ed è stato recuperato con l’intervento dell’elisoccorso regionale.

Per il territorio udinese è stato l’episodio che ha richiesto il maggiore dispiegamento di uomini e mezzi, mentre nel giro di poche ore la macchina dei soccorsi è stata chiamata a muoversi anche verso il Tarvisiano e nel Pordenonese.

Il recupero a Trasaghis e il volo verso Udine

L’allarme è arrivato nel primo pomeriggio, tra le 13.15 e le 14.15. La Sores ha attivato la stazione di Udine del Soccorso Alpino, la Guardia di Finanza, l’ambulanza e l’elisoccorso per raggiungere il giovane, che si trovava lungo il Palar insieme ad altri ragazzi.

Secondo le informazioni disponibili, il ferito sarebbe scivolato sulla briglia del torrente, riportando traumi multipli. Le sue generalità non sono state rese note.

I soccorritori hanno operato insieme all’équipe sanitaria dell’eliambulanza per prestare le prime cure e mettere in sicurezza il ragazzo. Una volta completata la stabilizzazione, il trasferimento è avvenuto in elicottero verso il Santa Maria della Misericordia di Udine.

Un’altra richiesta nel Tarvisiano

Nello stesso pomeriggio c’è stato un intervento anche nell’area del Monte Lussari. Attorno alle 14.40 la Sores ha mobilitato la stazione di Cave del Predil del Soccorso Alpino e la Guardia di Finanza per assistere una donna che aveva accusato un malore lungo il Sentiero del Pellegrino.

La donna, residente in provincia di Varese e nata nel 1958, si trovava in zona Malga Lussari e non era più in grado di scendere da sola. I soccorritori l’hanno raggiunta con un fuoristrada lungo la pista, accompagnandola poi a valle dove è stata presa in carico dal personale dell’ambulanza. Le operazioni si sono chiuse intorno alle 15.15.

Il terzo episodio nel Pordenonese

Quasi in contemporanea, l’eliambulanza regionale è stata indirizzata anche verso Tramonti di Sopra, sul torrente Chievolis. La richiesta riguardava una persona che avrebbe riportato un trauma cranico dopo un tuffo.

Verso la zona sono stati inviati anche i tecnici della stazione di Maniago del Soccorso Alpino e un’ambulanza. Nelle prime fasi dell’intervento non erano ancora stati diffusi ulteriori elementi sulle condizioni della persona coinvolta.

Giornate intense per il sistema dei soccorsi

La sequenza di mercoledì conferma un periodo particolarmente impegnativo per il soccorso in montagna e nelle aree naturalistiche del Friuli Venezia Giulia, con chiamate ravvicinate tra vallate, torrenti e sentieri molto frequentati in estate.

Per quanto riguarda il bilancio della giornata, risultano conclusi il recupero del giovane ferito a Trasaghis e l’assistenza alla donna sul Lussari, mentre nelle prime comunicazioni restava da completare il quadro dell’intervento avviato sul Chievolis.

Resta quindi alta l’attenzione su un pomeriggio che ha visto il sistema regionale impegnato su più fronti, con l’ospedale di Udine punto di riferimento per il caso più serio registrato nell’area friulana.

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