San Vito, il Comune torna a cercare i familiari: in arrivo le estumulazioni per loculi scaduti

Nuovo avviso del Comune di Udine per circa cento concessioni cimiteriali senza riscontro: pubblicazione per 30 giorni prima delle operazioni previste.

28 luglio 2026 22:31
San Vito, il Comune torna a cercare i familiari: in arrivo le estumulazioni per loculi scaduti -
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Al cimitero di San Vito si apre una nuova fase per le concessioni cimiteriali ormai scadute e rimaste senza riscontro da parte dei familiari. Palazzo D’Aronco ha infatti rilanciato l’avviso che riguarda un centinaio di sepolture per le quali, finora, non sono arrivate indicazioni utili sul rinnovo o sulla destinazione dei resti.

Il provvedimento interessa i colombari a file con concessione conclusa entro il 31 dicembre 2023. Si tratta di una procedura amministrativa già avviata nei mesi scorsi, ma che ora entra nel passaggio decisivo per i casi rimasti ancora senza una risposta formale.

Un nuovo passaggio dopo il primo avviso

Nel corso del 2024 il Comune di Udine aveva già diffuso una prima comunicazione pubblica. In diversi casi, dopo quell’avviso, concessionari o parenti aventi titolo si sono fatti avanti per chiedere il prolungamento della concessione oppure per scegliere un’altra sistemazione per i resti dei propri congiunti.

Non tutte le posizioni, però, sono state definite. Per questo l’amministrazione ha predisposto una nuova pubblicazione, con l’obiettivo di raggiungere eventuali interessati prima dell’avvio delle operazioni previste dal regolamento.

I casi ancora senza indicazioni

Restano circa cento le sepolture per cui non è pervenuta alcuna decisione. Gli uffici comunali, secondo quanto reso noto, hanno effettuato verifiche e tentativi di contatto per risalire a familiari o eredi che potessero esprimersi sul da farsi.

In assenza di soggetti individuabili o di comunicazioni valide, il Comune non ha potuto raccogliere richieste relative al rinnovo della concessione, al trasferimento dei resti o ad altre soluzioni come la cremazione.

Dove è stato pubblicato l’avviso

La nuova comunicazione è disponibile dal 27 luglio e rimarrà esposta per trenta giorni all’Albo pretorio online del Comune di Udine. Lo stesso avviso è stato affisso anche al cimitero di San Vito, nei cimiteri dei quartieri, nelle sedi di quartiere e nelle aree vicine alle tombe interessate.

Si tratta quindi di un ulteriore periodo concesso agli aventi diritto per presentarsi agli uffici e definire la posizione delle concessioni scadute prima della chiusura del procedimento.

Cosa accadrà se non arriveranno risposte

Una volta conclusi i trenta giorni di pubblicazione, se non emergeranno nuove comunicazioni, l’amministrazione comunale procederà con le estumulazioni previste. I resti verranno collocati nell’ossario comune oppure, quando necessario, si passerà alla cremazione con successiva sistemazione delle ceneri nel cinerario.

Per le famiglie udinesi interessate, questo è dunque il momento utile per verificare eventuali concessioni in scadenza o già scadute e, se ne hanno titolo, contattare il Comune per indicare la soluzione desiderata.

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