Tolmezzo guarda al Brasile: gli scarpets della Carnia in viaggio tra i Fogolârs friulani

Il Museo Carnico parte per un percorso nelle comunità friulane del Brasile: laboratori, incontri e un confronto diretto con il mondo dell’emigrazione.

13 maggio 2026 05:20
Tolmezzo guarda al Brasile: gli scarpets della Carnia in viaggio tra i Fogolârs friulani -
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Non è soltanto una trasferta culturale, ma un modo concreto per riallacciare un filo con il Friuli che vive lontano. Da Tolmezzo partirà infatti una nuova iniziativa del Museo Carnico delle Arti Popolari “Michele Gortani”, chiamato a portare in Brasile una delle espressioni più riconoscibili dell’artigianato carnico: gli scarpets.

Il progetto rientra in “Conoscendo il Friuli in Brasile 2026”, promosso dall’Ente Friuli nel Mondo con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Il coordinamento è affidato al Circolo Friulano di Santa Maria insieme ai Fogolârs Furlans presenti nel Paese sudamericano.

Per il territorio udinese si tratta di un passaggio significativo: un’istituzione museale della montagna friulana porta fuori dai confini regionali non solo un oggetto simbolico, ma un patrimonio di competenze, memoria e trasmissione dei saperi che continua a parlare anche alle comunità di origine friulana emigrate oltreoceano.

Un sapere artigiano che diventa racconto del territorio

Al centro del percorso ci sono le tradizionali calzature friulane cucite a mano, oggi rilanciate attraverso attività di tutela e valorizzazione avviate dal museo. Gli scarpets, infatti, non vengono presentati come semplice manufatto del passato, ma come pratica viva, capace di unire identità locale, formazione e cultura materiale.

In questo lavoro si inseriscono anche il marchio di certificazione “Scarpetti®” e il progetto “Casa Gortani – Tramandare il futuro. A scuola di scarpets e antichi mestieri delle eccellenze artigianali carniche”, costruito per dare continuità a mestieri tradizionali e competenze manuali che rischierebbero altrimenti di disperdersi.

Attorno a questo percorso si è formata una rete che comprende Carnia Industrial Park, PrimaCassa - Credito Cooperativo FVG, Camera di Commercio di Pordenone-Udine, Comunità di Montagna della Carnia e Cooperativa sociale Davide. La linea è quella di tenere insieme eredità culturale e occasioni nuove di diffusione.

Dalla Carnia al Brasile: il Museo Carnico delle Arti Popolari “Michele Gortani” di Tolmezzo porta nel mondo la tradizione che guarda al futuro
Dalla Carnia al Brasile: il Museo Carnico delle Arti Popolari “Michele Gortani” di Tolmezzo porta nel mondo la tradizione che guarda al futuro

Due settimane nelle realtà friulane del Sud America

Il calendario in Brasile si svilupperà nell’arco di due settimane e toccherà diverse località dove i Fogolârs Furlans mantengono vivo il legame con la terra d’origine: Bento Gonçalves, Sobradinho, Santa Maria, Jaguari, Ivorá, Urussanga e Porto Alegre. In programma ci sono appuntamenti pubblici, visite e momenti di scambio con le associazioni locali.

A rappresentare il Museo Carnico saranno Amanda Talotti ed Elisa Mainardis. Quest’ultima, prima artigiana licenziataria del marchio “Scarpetti®”, condurrà a Bento Gonçalves due laboratori intensivi intitolati “Scarpets – L’arte di una tradizione viva del Friuli”. I partecipanti potranno mettersi alla prova direttamente con strumenti, stoffe e cuciture legate alla tradizione.

Accanto alla parte laboratoriale, Amanda Talotti illustrerà il lavoro sviluppato negli ultimi anni dal museo per rendere il patrimonio etnografico più accessibile e partecipato, con particolare attenzione alle attività educative e al coinvolgimento delle nuove generazioni.

Il legame con l’emigrazione friulana

Uno degli aspetti più rilevanti della missione riguarda il confronto con le realtà nate all’interno delle comunità friulane emigrate in Brasile. Il viaggio servirà anche a mettere in dialogo musei, associazioni e gruppi culturali che custodiscono tracce di lingua, usanze e memoria familiare legate al Friuli.

In questa prospettiva, l’iniziativa assume un valore che va oltre la promozione culturale: diventa occasione per ragionare su nuove collaborazioni e su modalità condivise per raccontare il patrimonio friulano fuori regione. Un tema che tocca da vicino anche il territorio udinese, storicamente segnato dall’emigrazione.

«Essere presenti in Brasile significa per il Museo rafforzare il ruolo della cultura come ponte tra comunità, generazioni e territori», ha dichiarato Aurelia Bubisutti, presidente della Fondazione Museo Carnico delle Arti Popolari “Michele Gortani”. Un passaggio che sintetizza il senso della missione: far viaggiare la tradizione senza ridurla a nostalgia, ma trasformandola in relazione viva.

La tappa di Bento Gonçalves coinciderà inoltre con la sesta edizione di “Wine South America”, manifestazione vitivinicola in programma dal 12 al 14 maggio 2026, dove è prevista anche la presenza della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia con uno spazio dedicato alle produzioni di eccellenza del territorio.

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