Udine apre il festival con “Gli stessi”: al Giovanni da Udine una prima nazionale tra circo e teatro fisico
Venerdì 22 maggio alle 19.30 debutta al Teatro Nuovo Giovanni da Udine la nuova produzione di Circo all’inCirca, pensata anche per famiglie e giovani spettatori.
Il debutto nazionale di uno spettacolo nato in Friuli passa da Udine. Venerdì 22 maggio 2026, alle 19.30, il Teatro Nuovo Giovanni da Udine ospita “Gli stessi”, nuova produzione di Circo all’inCirca che intreccia circo contemporaneo, movimento scenico e immagini teatrali in una proposta rivolta anche ai bambini dai 6 anni in su.
Per la città è un appuntamento che mette al centro una realtà artistica del territorio attiva da anni nella diffusione del circo contemporaneo, con un lavoro che questa volta arriva sul palcoscenico in forma di prima nazionale. Il progetto punta su un linguaggio accessibile a pubblici diversi, senza affidarsi alle parole ma al corpo, al ritmo e alla trasformazione dello spazio.
Una scena costruita su identità e somiglianze
Alla base dello spettacolo c’è un’idea di Davide Perissutti, direttore artistico di Circo all’inCirca, sviluppata insieme a Roberto Magro, che firma anche la regia. Il lavoro affronta con tono ironico e visionario temi come il confine, il passaggio da uno stato all’altro e il modo in cui ciascuno si riconosce o si perde dentro il gruppo.
In scena si muovono quattro figure molto simili tra loro, immerse in un ambiente instabile, quasi sospeso. Si osservano, si rincorrono, si copiano e si intralciano. Oggetti e aperture cambiano significato, le prospettive slittano, il quotidiano si deforma fino a diventare materia poetica e straniante.
Il nucleo del racconto sta proprio in questo gioco di ripetizioni e differenze: il gesto reiterato si trasforma in coreografia, la tensione diventa azione acrobatica, mentre il corpo prende il posto del discorso verbale per raccontare ciò che resta difficile da esprimere.
Gli interpreti e il lavoro visivo
Sul palco ci saranno Alessandro Maida, Davide Visintini, Giorgio Bertolotti e Tommaso Panagrosso, impegnati in una partitura che mette insieme equilibrismo, manipolazione di oggetti, acrobatica al suolo e ricerca teatrale. La costruzione dello spettacolo è pensata per parlare sia agli adulti sia ai più giovani, senza barriere linguistiche.
Accanto agli interpreti, la componente visiva ha un peso decisivo. Le musiche originali di Simon Thierrée accompagnano l’azione con registri che passano dalla leggerezza alla sospensione. Le coreografie di Erika Bettin lavorano sulla relazione tra i corpi, mentre scene firmate da Andrea Avoledo e Paolo Tonezzer danno forma a un ambiente cangiante, in continuo mutamento.
Contribuiscono inoltre gli effetti visivi di Natalie Monforoy, i costumi di Elettra Del Mistro e la consulenza del regista e creatore ceco Petr Forman, presenza che aggiunge una nota di straniamento all’impianto complessivo.
Un progetto che coinvolge il territorio
“Gli stessi” rappresenta un nuovo passaggio nel percorso di Circo all’inCirca, realtà friulana che da tempo lavora su spettacoli, formazione e iniziative culturali dedicate a pubblici differenti. La produzione nasce con l’obiettivo di tenere insieme intrattenimento e ricerca, leggerezza e riflessione.
Lo spettacolo è prodotto da Circo all’inCirca in collaborazione con Cooperativa Puntozero, con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e del Comune di Udine. Al progetto partecipano anche Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine, Simularte società cooperativa e FLIC Scuola di Circo.
Come acquistare i biglietti
I tagliandi sono disponibili alla biglietteria del Teatro Nuovo Giovanni da Udine, in via Trento 4, aperta dal martedì al sabato dalle 16 alle 19, esclusi i festivi, oltre che nei 90 minuti precedenti gli spettacoli e i concerti. È attivo anche l’Infopoint di via Rialto 2/b, dal martedì al sabato tra le 15.30 e le 18.30, con pagamenti consentiti tramite carte, bancomat o Satispay.
Per il pubblico udinese resta disponibile anche l’acquisto online sulla piattaforma Vivaticket. Le informazioni si possono richiedere al numero 0432 248418 nelle fasce 10-12 e 17-19. L’appuntamento è fissato per venerdì 22 maggio 2026 alle 19.30, al Giovanni da Udine, dove il festival si apre con una nuova produzione che parte dal Friuli e sceglie la città per il suo primo incontro con il pubblico.