Udine apre la stagione del calcio regionale: al Bluenergy Stadium svelati i calendari 2026-2027
Nel capoluogo friulano la serata che accompagna il via ai tornei Lnd e giovanili del Friuli Venezia Giulia, tra dirigenti, società e istituzioni.
Dal capoluogo friulano è arrivato uno dei segnali più attesi dal movimento sportivo locale: la nuova annata del calcio dilettanti in Friuli Venezia Giulia ha preso forma con la presentazione dei calendari regionali 2026-2027.
L'appuntamento si è tenuto all'auditorium del Bluenergy Stadium, a Udine, dove si sono ritrovati club, dirigenti e rappresentanti del mondo sportivo per l'avvicinamento ai campionati della Lega nazionale dilettanti e del settore giovanile e scolastico.
Una tappa simbolica per le società del territorio
Per molte realtà della provincia di Udine e dell'intera regione, la pubblicazione dei calendari rappresenta molto più di un passaggio tecnico. È il momento in cui la stagione diventa concreta, tra programmazione, attese e obiettivi costruiti nelle settimane precedenti.
La serata udinese ha così segnato uno snodo importante nel percorso che porta all'inizio delle competizioni regionali, dando ufficialmente il via alla fase più attesa da squadre, allenatori e ambienti societari.
Gli interventi durante l'incontro
Nel corso dell'iniziativa è intervenuto anche il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, che ha rivolto un ringraziamento al presidente del Comitato regionale Figc-Lnd Fvg, Ermes Canciani, e a chi ogni stagione sostiene l'attività del calcio dilettantistico.
Nel suo intervento, Bordin ha richiamato il contributo offerto da società, dirigenti e volontari, soffermandosi sul peso che queste esperienze hanno nella vita dei paesi e dei quartieri. Un richiamo che, in un territorio come quello friulano, tocca da vicino molte comunità legate alle proprie squadre.
Non solo campionati: il valore sociale dello sport
Accanto all'aspetto agonistico, durante la presentazione è emersa anche la dimensione educativa del calcio dilettanti. Il riferimento è andato alla crescita dei ragazzi, alla condivisione dei sacrifici e alla costruzione di legami che spesso nascono proprio attorno ai campi sportivi.
Bordin ha sottolineato come ogni squadra possa diventare un punto di riferimento per il proprio contesto locale, un ambiente in cui trovano spazio rispetto, lealtà e inclusione. Temi centrali in una stagione che coinvolgerà in tutta la regione atleti, tecnici, dirigenti e volontari.
Le presenze istituzionali a Udine
Alla serata ospitata nel capoluogo erano presenti, oltre a Mauro Bordin ed Ermes Canciani, anche l'onorevole Marco Dreosto, il presidente del Coni Fvg Andrea Marcon e la presidente di Afds Udine Manuela Nardon.
Per Udine, sede dell'incontro, l'evento ha avuto anche un valore rappresentativo: il Bluenergy Stadium ha fatto da cornice a una delle date che tradizionalmente accompagnano l'avvio del calcio regionale, riunendo in città una parte significativa del movimento dilettantistico del Friuli Venezia Giulia.
Con la diffusione dei calendari, ora l'attenzione passa definitivamente al campo: per le società friulane comincia la marcia verso una nuova stagione, con il consueto intreccio di ambizioni sportive e radicamento nelle comunità locali.