Udine festeggia Tara Dragaš: in Portogallo arrivano due titoli di specialità

La ginnasta dell’Associazione Sportiva Udinese chiude la tappa di Portimão con due ori, un bronzo nel generale e un quarto posto alle clavette.

18 maggio 2026 22:27
Udine festeggia Tara Dragaš: in Portogallo arrivano due titoli di specialità -
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Da Portimão arriva un risultato che parla anche udinese: Tara Dragaš torna dal primo appuntamento stagionale della World Challenge Cup di ginnastica ritmica con due medaglie d’oro e un posto sul podio nell’all around.

Per l’atleta cresciuta nell’Associazione Sportiva Udinese e impegnata anche con le Fiamme Oro, la trasferta portoghese ha confermato un momento di alto livello. Il bilancio finale racconta infatti due successi nelle finali di specialità, il terzo posto nel concorso generale con 110.850 punti e una prova complessivamente solida su più attrezzi.

Il dato che spicca maggiormente è la capacità di imporsi nelle finali decisive. Dragaš ha trovato le risposte migliori proprio nei momenti più pesanti del weekend, riuscendo a trasformare una gara già positiva in un risultato di rilievo internazionale.

Il weekend portoghese premia il lavoro dell’ASU

Per la società udinese il fine settimana in Portogallo rappresenta un segnale importante. La sezione ritmica dell’ASU vede premiato un percorso tecnico costruito negli anni, con un’atleta che ormai si muove stabilmente ai vertici del panorama internazionale.

Il presidente dell’Associazione Sportiva Udinese, Alessandro Nutta, ha sottolineato il valore del risultato ottenuto: «Le prestazioni di Tara a Portimão rappresentano un motivo di orgoglio per tutta la nostra società. Questi risultati confermano non solo il talento di Tara, ma anche la qualità del percorso tecnico costruito negli anni attorno alla nostra sezione ritmica. Vederla portare così in alto i colori dell’Italia e dell’ASU è la più bella gratificazione per tutto il lavoro quotidiano di tecnici, staff e società».

Le due finali vinte: palla e nastro

Il primo acuto è arrivato alla palla, dove Dragaš ha chiuso davanti a tutte con 29.600 punti. Nella stessa finale è maturata anche una doppietta italiana, con Sofia Raffaeli alle sue spalle e Vera Tugolukova a completare il podio.

Il secondo oro è arrivato al nastro, altra prova di spessore per la ginnasta friulana. In questa specialità il punteggio finale è stato di 29.950, vicino alla soglia dei trenta punti, con Tugolukova e Alina Harnasko nelle altre due posizioni del podio.

Già nel concorso generale il nastro aveva dato indicazioni molto incoraggianti, con una delle migliori valutazioni dell’intera gara, seconda soltanto a quella dell’olimpionica Darja Varfolomeev.

Bronzo nel generale e margini confermati

Oltre ai due successi di specialità, la tappa di Portimão ha consegnato a Dragaš anche il terzo posto nell’all around. Il totale di 110.850 punti è arrivato grazie a una serie di esercizi capaci di mantenere continuità e qualità nell’arco della competizione.

Alle clavette, invece, la ginnasta ha chiuso la finale al quarto posto con 28.050 punti. Un piazzamento che resta comunque dentro un fine settimana molto ricco, considerando la capacità di restare competitiva in tutte le fasi principali del programma.

L’allenatrice Špela Dragaš ha letto così la prova della sua atleta: «Sono molto contenta del percorso che Tara sta facendo e dei continui miglioramenti che possiamo vedere, gara dopo gara. A Portimão è riuscita, a parte un piccolo errore al cerchio nell’all around e un’imprecisione nella finale alle clavette, a portare in pedana esercizi di altissimo livello praticamente senza errori. Alla palla e al nastro ha espresso davvero il massimo del suo potenziale, centrando anche tutti quei giri di grande valore tecnico che la distinguono dalle altre atlete e che, uniti alla sua straordinaria forza interpretativa, hanno fatto la differenza».

Nelle stesse dichiarazioni, la tecnica ha evidenziato anche il peso del lavoro di squadra attorno all’atleta, ringraziando società, staff, Federazione e Fiamme Oro per il supporto che accompagna la crescita della ginnasta.

Ora nel mirino c’è il prossimo appuntamento internazionale

Archiviata la prima tappa della World Challenge Cup, il calendario della stagione prosegue ora verso i Campionati Europei di Varna, indicati come prossimo snodo del cammino azzurro.

Per Udine, intanto, resta un segnale forte: una delle sue atlete simbolo ha aperto il circuito internazionale con un bottino pesante e con prestazioni che confermano come il nome di Tara Dragaš continui a occupare uno spazio sempre più importante nella ginnastica ritmica europea.

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