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Udine, Officine FVG rilancia sulla parità: più donne in azienda e ricavi in crescita nel triennio

Alla Torre di Santa Maria il bilancio del percorso avviato dall’azienda: organico femminile in aumento, equilibrio nei ruoli di responsabilità e nuove misure per le famiglie.

26 ottobre 2026 18:25
Udine, Officine FVG rilancia sulla parità: più donne in azienda e ricavi in crescita nel triennio -
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Non solo numeri, ma un cambiamento che a Udine è stato raccontato attraverso esperienze concrete di lavoro e organizzazione aziendale. Nella sede di Confindustria Udine, alla Torre di Santa Maria, Officine FVG ha fatto il punto sui tre anni legati alla certificazione per la parità di genere, affiancando ai dati economici il racconto di quanto è cambiato dentro l’impresa.

L’incontro, intitolato “Tre anni di impegno, tante storie da raccontare”, ha riunito istituzioni, imprenditori e dipendenti attorno a un tema che nel tessuto produttivo friulano sta assumendo un peso sempre più concreto: rendere il lavoro più accessibile, equilibrato e sostenibile per donne e uomini.

Il bilancio presentato a Udine

Nel triennio preso in esame, l’azienda ha registrato un aumento del fatturato del 10% e, parallelamente, una crescita marcata della presenza femminile. Le lavoratrici sono passate da 6 a 13 su un totale di 155 addetti, in un comparto come quello della manutenzione dei veicoli dove la componente maschile resta storicamente predominante.

Un altro dato evidenziato durante la mattinata riguarda i ruoli di responsabilità: nel 2024 tra i responsabili di funzione è stata raggiunta una distribuzione paritaria, con sei donne e sei uomini. Un segnale che, nelle intenzioni dell’azienda, vuole andare oltre il valore simbolico e tradursi in una diversa organizzazione delle competenze.

Il percorso che ha portato a questi risultati è partito nel 2023 e si è concluso, nello stesso anno, con l’ottenimento della certificazione UNI/PdR 125:2022 per tutte le sedi del gruppo. Per Officine FVG, realtà con oltre mezzo secolo di attività, si è trattato di un passaggio differente rispetto alle consuete certificazioni tecniche: una scelta volontaria, inserita nel quadro delle politiche di sostenibilità aziendale.

Le misure introdotte nel lavoro quotidiano

Nel 2024 una parte rilevante delle iniziative è stata rivolta alla genitorialità, alla gestione dei tempi di vita e di lavoro e alla prevenzione di comportamenti non corretti o discriminatori. Tra i punti sottolineati durante l’evento c’è stata l’attenzione al rientro delle neomamme, con modalità più graduali e con maggiore flessibilità oraria nei primi anni di vita dei figli.

Nel 2025 il programma è proseguito con interventi su trasparenza salariale, condivisione dei compiti di cura, sostegno alle esigenze familiari e gestione delle situazioni di non inclusività. Accanto agli aspetti organizzativi, l’azienda ha promosso anche momenti formativi, compreso un percorso di leadership pensato per le donne presenti in organico.

Durante l’incontro sono intervenuti, tra gli altri, il presidente di Officine FVG Enzo Tulisso, il sindaco di Campoformido Massimiliano Petri e l’assessore regionale Alessia Rosolen, che ha richiamato il contributo crescente dell’occupazione femminile allo sviluppo del Friuli Venezia Giulia e la necessità di rafforzare la collaborazione tra imprese e istituzioni.

Le testimonianze e il prossimo triennio

La parte più narrativa della mattinata è stata affidata ai racconti interni all’azienda. Francesca Ellero, presidente del Comitato Guida e responsabile del personale, insieme a Mattia Primus e all’avvocato Sara Marchi, ha ripercorso le tappe della certificazione e le scelte compiute. Un video con le voci dei collaboratori ha mostrato officine in cui lavorano donne, reparti coordinati da figure femminili e padri che hanno trovato spazi più compatibili con la cura dei figli.

L’amministratore delegato Andrea Zanello ha collegato questi temi alla strategia aziendale, soffermandosi sul rapporto tra inclusione, qualità dell’organizzazione e competitività. Sul versante istituzionale, la consigliera regionale di parità Eleonora Lutterotti ha ricordato gli strumenti messi a disposizione dalla Regione per accompagnare le imprese che scelgono di investire su questi percorsi.

In chiusura, Enzo Tulisso ha espresso soddisfazione per la partecipazione registrata a Udine e per l’attenzione mostrata dal territorio verso temi che toccano non solo la responsabilità sociale, ma anche il modo in cui si costruisce oggi un’impresa. Un passaggio dal tono più personale è arrivato poi da Alessandra Tulisso, componente del consiglio di amministrazione, che ha richiamato l’eredità umana e imprenditoriale ricevuta in famiglia.

Il prossimo piano strategico, dedicato al periodo 2027-2029, punterà ad ampliare ulteriormente la presenza femminile nei reparti produttivi, anche attraverso orientamento scolastico e giornate di recruiting rivolte alla meccatronica. Tra gli obiettivi indicati figurano anche un maggiore ricorso ai congedi parentali da parte dei padri e nuovi strumenti per favorire il rientro al lavoro dopo i periodi di assenza legati alla famiglia.

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