Udine parte in vetta: ASU domina la prima di A1 a Terni

La squadra di ritmica apre la stagione 2026 con il punteggio più alto: successo costruito da atlete cresciute nel vivaio udinese.

A cura di Web Team Web Team
19 ottobre 2026 15:24
Udine parte in vetta: ASU domina la prima di A1 a Terni -
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La stagione della ginnastica ritmica di Serie A1 si apre con una notizia che a Udine pesa parecchio: l’ASU ha chiuso davanti a tutte nella prova inaugurale della Regular Season 2026, mandando subito un segnale forte al campionato.

All’UmbriaForum di Terni la formazione bianconera ha totalizzato 109,900 punti, risultato che le ha permesso di prendersi il primo posto nella classifica di giornata. Un esordio di spessore, reso ancora più significativo dalla scelta di presentarsi con una squadra interamente formata in casa.

In pedana sono scese Tara Dragaš, Isabelle Tavano, Gaia Zurlo e Adele Asquini, con Giulia Facinoli e Matilde Marcon come riserve. Per il club udinese è un avvio che conferma la qualità del lavoro costruito negli anni e la solidità di un gruppo nato e cresciuto all’interno della società.

Una vittoria costruita esercizio dopo esercizio

A trascinare l’ASU è stata soprattutto Tara Dragaš, autrice dei punteggi più alti dell’intera competizione. La ginnasta udinese ha firmato 29,050 al cerchio e ha replicato lo stesso riscontro alle clavette, mettendo un margine importante sulla concorrenza.

Determinante anche la prova di Isabelle Tavano, che alla palla ha chiuso con 26,500 punti, secondo miglior valore della specialità. A completare il quadro sono arrivati il contributo di Gaia Zurlo, impegnata al nastro e capace di totalizzare 23,400, e quello di Adele Asquini, che all’esordio in massima serie ha ottenuto 25,300 nell’esercizio jolly al nastro, novità introdotta dal regolamento federale per la stagione 2026.

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La classifica della prima prova

Dietro alle friulane si è piazzata Forza e Coraggio Milano con 105,800 punti. Terza posizione condivisa invece da Falciai Arezzo e Polimnia Ritmica Romana, entrambe ferme a quota 102,300.

Il dato che emerge subito, oltre al successo, è il distacco costruito dall’ASU nella gara d’esordio. Un vantaggio che dà valore alla prova di squadra e che colloca le udinesi tra le realtà da seguire con maggiore attenzione nelle prossime tappe della stagione.

La soddisfazione dello staff e della società

Al termine della gara, la tecnica Špela Dragaš ha parlato di una giornata da ricordare, sottolineando la buona condizione mostrata dalle ginnaste e l’importanza di partire con un risultato così incoraggiante. In panchina, insieme a lei, lavorano Madga Pigano, Valeriya Carri Pysmenna e la coreografa Laura Miotti.

Sulla stessa linea anche il direttore generale Nicola Di Benedetto, presente a Terni. Il dirigente ha rimarcato non solo il peso della vittoria, ma soprattutto il valore di un primo posto ottenuto con atlete della società, segnale concreto del percorso tecnico portato avanti dal club e della crescita delle più giovani accanto ai riferimenti del gruppo.

Per Udine è un avvio che va oltre la singola classifica di giornata: racconta una squadra competitiva, un vivaio che produce risultati e un progetto sportivo che adesso si presenta ai prossimi appuntamenti con entusiasmo e credibilità.

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