Udine ridisegna il calendario degli eventi: giostre allo stadio, Friuli Doc dal 10 settembre e show di droni a fine anno
Le indicazioni del vicesindaco Alessandro Venanzi sui prossimi appuntamenti in città: ritorno dell’area spettacoli a Santa Caterina, novità per Friuli Doc e Capodanno.
L’autunno e l’inverno udinesi prendono forma con un calendario che tocca tradizioni cittadine, grandi manifestazioni in centro e il Capodanno. Tra i passaggi più attesi c’è il rientro del luna park di Santa Caterina nell’area dello Stadio Friuli, scelta che incide anche sull’organizzazione degli spazi urbani e della viabilità.
A fare il punto sui prossimi appuntamenti è stato il vicesindaco Alessandro Venanzi, che ha illustrato le linee principali della programmazione: dalle giostre tra ottobre e novembre fino a Friuli Doc, senza dimenticare il progetto per uno spettacolo con droni la notte del 31 dicembre.
Santa Caterina, ritorno nell’area dello stadio
Per il luna park la novità più rilevante riguarda la sede. Dopo gli spostamenti resi necessari negli ultimi anni, l’orientamento è quello di riportare le attrazioni nella zona dello stadio, che resta quella individuata dal Comune per lo spettacolo viaggiante.
La possibilità di tornare in quell’area dipende quest’anno da una finestra favorevole nel calendario della Serie A, con un periodo privo di gare interne dell’Udinese. Questo consentirebbe di ospitare oltre 80 attrazioni, per un totale indicato in circa 85 presenze complessive.
L’intesa, ha spiegato Venanzi, è stata condivisa con Prefettura e Questura. La collocazione allo Stadio Friuli dovrebbe riguardare il periodo compreso tra ottobre e novembre.
Meno pressione su piazza Primo Maggio
Negli anni recenti piazza Primo Maggio era diventata l’alternativa praticabile quando l’area dello stadio non risultava utilizzabile per ragioni legate alle partite casalinghe, alla sicurezza e alla gestione dell’ordine pubblico.
Il ritorno a piazzale Argentina ha anche un effetto concreto per la città: alleggerire uno dei punti più delicati per la mobilità urbana. Inoltre, nel 2023 nell’area dello stadio sono stati eseguiti interventi sui sottoservizi, soprattutto quelli elettrici, con l’obiettivo di migliorare funzionalità e sicurezza.
Friuli Doc, edizione numero 32 nel cuore di Udine
Un altro snodo della stagione sarà Friuli Doc, in programma dal 10 al 13 settembre per la sua 32ª edizione. La manifestazione si svilupperà su circa 33mila metri quadrati del centro cittadino, confermando il suo peso nel calendario udinese.
L’impostazione, nelle intenzioni dell’amministrazione, resta ampia: non solo prodotti tipici e cucina del territorio, ma anche iniziative pensate per famiglie, musica, spettacoli, attività sportive e momenti di intrattenimento distribuiti in più aree del centro.
Le novità tra amari, vino e villaggio sportivo
Tra gli elementi annunciati per l’edizione 2026 c’è una nuova fiera dedicata agli amari, con la volontà di coinvolgere non soltanto produttori friulani ma anche realtà provenienti da altre zone d’Italia. Un segnale di come Friuli Doc continui ad allargare il proprio raggio oltre la formula più tradizionale.
In piazza Matteotti troveranno posto degustazioni legate ai vini del territorio, mentre Corte Morpurgo accoglierà Coldiretti e via Mercatovecchio sarà animata da Confartigianato. Sotto il municipio, inoltre, è previsto un ampliamento dell’area per i più piccoli.
Confermata anche la presenza del Villaggio dello Sport, introdotto nel 2023, con circa 80 associazioni attese. Accanto alle discipline più note, spazio anche a pratiche meno diffuse e allo sport inclusivo. Una parte della manifestazione sarà inoltre dedicata alla memoria di Bruno Pizzul.
Musica in piazza Libertà e progetto droni per il 31 dicembre
Per quanto riguarda gli appuntamenti musicali, il baricentro dei concerti principali sarà piazza Libertà, mentre altri eventi verranno distribuiti in diverse zone della città. È questa, nelle parole del vicesindaco, una delle caratteristiche che permettono a Friuli Doc di restare una manifestazione capace di rinnovarsi senza perdere identità.
Guardando oltre settembre, il Comune sta lavorando anche al Capodanno in piazza Primo Maggio. Accanto a concerti e intrattenimento, l’idea più ambiziosa è uno show con 1.500 droni poco prima della mezzanotte, in linea con il finanziamento regionale destinato ai capoluoghi del Friuli Venezia Giulia per spettacoli alternativi ai fuochi d’artificio.
Se il programma verrà confermato nei dettagli annunciati, Udine si presenterà nei prossimi mesi con tre appuntamenti molto diversi tra loro ma legati da una stessa scelta: riportare eventi popolari e richiamo pubblico dentro una regia urbana più ordinata e riconoscibile.