Udine, Universiis rilancia i conti: per Riccardi la cooperazione sarà decisiva nella sanità di prossimità
All’assemblea della cooperativa sociale all’Hotel Là di Moret, focus sui risultati economici e sul ruolo del Terzo settore nel welfare territoriale.
Non solo un passaggio di bilancio, ma anche un confronto sul futuro dell’assistenza sul territorio udinese. Nell’assemblea ordinaria di Universiis Società Cooperativa Sociale, riunita il 18 giugno all’Hotel Là di Moret, è emersa una doppia linea: da una parte il recupero sul piano economico, dall’altra la prospettiva di un ruolo più ampio per la cooperazione sociale nel sistema socio-sanitario regionale.
A sottolinearlo è stato l’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi, intervenuto davanti ai soci della cooperativa. Nel suo intervento ha richiamato il valore di queste realtà nella rete dei servizi alla persona, indicando il mondo cooperativo come una componente importante per costruire risposte più vicine ai bisogni delle comunità.
Per Udine, dove il tema dell’assistenza di prossimità resta centrale nel dibattito su sanità e welfare, l’incontro ha messo in evidenza anche il peso delle organizzazioni che operano ogni giorno sul fronte dei servizi essenziali e della qualità della vita.
Conti in recupero e riconoscimento al lavoro svolto
Uno dei punti evidenziati da Riccardi ha riguardato l’andamento economico di Universiis. L’assessore ha parlato di un miglioramento dei risultati, leggendo questo passaggio come il frutto di decisioni responsabili e di un percorso capace di lasciarsi alle spalle le criticità affrontate in precedenza.
Il riferimento non è stato soltanto tecnico. Nel giudizio espresso durante l’assemblea c’è anche il riconoscimento del contributo che una cooperativa sociale può offrire nell’organizzazione dei servizi, soprattutto quando riesce a tenere insieme sostenibilità gestionale e presenza concreta nel territorio.
Universiis opera infatti in ambito sociale con attività orientate ai bisogni delle persone e della collettività, puntando sulla valorizzazione del lavoro e sul rapporto con il contesto locale.
Il nodo della sanità territoriale
La parte più significativa dell’intervento si è però spostata sul futuro del sistema socio-sanitario. Riccardi ha indicato nella cooperazione e nel Terzo settore due interlocutori destinati ad avere uno spazio crescente nel nuovo assetto dell’assistenza di prossimità.
Il quadro richiamato è quello delineato dal decreto ministeriale 77 del 2022, che ridisegna l’organizzazione della sanità territoriale. In questo scenario, la costruzione di reti più vicine alla popolazione diventa un passaggio decisivo, soprattutto in una fase in cui i bisogni assistenziali cambiano rapidamente.
Secondo l’assessore, proprio per questo i principi di mutualità, solidarietà e sussidiarietà possono diventare strumenti utili per rendere i servizi più aderenti alla realtà quotidiana delle persone.
Il messaggio emerso dall’assemblea di Udine
Nella sala convegni dell’Hotel Là di Moret, il confronto ha quindi assunto anche un valore politico e programmatico: non limitarsi alla gestione dell’esistente, ma immaginare forme nuove di integrazione tra istituzioni pubbliche, cooperazione e welfare locale.
In chiusura, Riccardi ha espresso apprezzamento per la disponibilità di Universiis ad affrontare questo passaggio, auspicando una piena convergenza tra sistema cooperativo, Terzo settore e istituzioni. Il messaggio uscito dall’assemblea udinese è chiaro: la ripresa dei conti viene letta come una base da cui partire per rafforzare un modello di assistenza più vicino al territorio.