Sapori Pro Loco, primo weekend con tanta folla a Villa Manin

A Passariano il debutto della rassegna ha richiamato visitatori per tutta la domenica, tra specialità regionali, volontari e novità logistiche.

17 maggio 2026 04:02
Sapori Pro Loco, primo weekend con tanta folla a Villa Manin -
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Dopo un sabato inaugurale fresco ma senza pioggia, Sapori Pro Loco 2026 ha registrato domenica 17 maggio un forte afflusso a Villa Manin, con visitatori fin dal mattino e presenze costanti fino a tarda sera. Il debutto a Passariano di Codroipo è stato positivo, sostenuto dalle 66 proposte delle Pro Loco e dal nuovo tendone centrale per mangiare seduti e all’ombra.

La manifestazione, arrivata alla 23ª edizione, si sviluppa nei weekend del 16 e 17 maggio e poi ancora dal 22 al 24 maggio. Nelle esedre di Villa Manin prende forma un percorso che mette al centro le specialità regionali, affidate al lavoro delle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia.

Passariano torna punto di riferimento per il gusto regionale

Non si tratta soltanto di una rassegna enogastronomica. L’evento è anche una vetrina del tessuto associativo che anima paesi e comunità, con ricette tradizionali, prodotti del territorio e una presenza forte del volontariato, che da anni rappresenta uno dei motori dell’iniziativa.

Per l’area udinese, ospitare una manifestazione di questo peso significa riportare a Villa Manin un flusso di visitatori interessati non solo alla tavola, ma anche al valore culturale dell’esperienza. Il pubblico trova infatti un itinerario che intreccia cucina, memoria locale e momenti di socialità.

Le Pro Loco al centro della manifestazione

Sapori Pro Loco riunisce decine di realtà provenienti da diverse zone del Friuli Venezia Giulia. Ognuna porta con sé una parte della propria identità, traducendola in piatti tipici, proposte da bere, tradizioni e racconti di paese. È questa varietà a rendere la rassegna un appuntamento atteso e facilmente riconoscibile nel calendario regionale.

Tra gli elementi che caratterizzano l’iniziativa ci sono anche vini, birre artigianali, musica e occasioni di incontro, con un format che negli anni ha consolidato la sua capacità di parlare a pubblici diversi. Famiglie, gruppi di amici e visitatori da fuori provincia trovano a Passariano un’offerta ampia e distribuita in più giornate.

Un evento che parla anche all’Udinese

Per Prima Udine, il valore della rassegna sta anche nel suo legame con uno dei luoghi più rappresentativi del territorio. Villa Manin, già punto di riferimento storico e culturale, diventa in questi giorni uno spazio dove il Friuli si presenta attraverso i suoi sapori e la sua rete di associazioni.

L’apertura dell’edizione 2026 conferma così il ruolo di Sapori Pro Loco come appuntamento stabile della primavera friulana. A Passariano il gusto diventa occasione di incontro e racconto collettivo, in un contesto che continua a richiamare attenzione ben oltre i confini comunali.

Taglio del nastro e nuove specialità

L’apertura ufficiale si è tenuta il 16 maggio nello spazio incontri dell’area “Io sono Friuli Venezia Giulia”, con il taglio del nastro e la partecipazione, tra gli altri, dell’assessore regionale Sergio Emidio Bini e del presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin. Nei cinque giorni di manifestazione il pubblico può scegliere fra 66 specialità, tra ricette tradizionali e novità come gli gnocchi di polenta con crema di formaggi ed erbe spontanee, la focaccia al San Daniele e i biscotti Cjastelani.

Primo weekend con forte afflusso

Dopo il sabato inaugurale con temperature fresche, domenica 17 maggio il sole ha portato a Villa Manin un flusso continuo di visitatori dal mattino fino alla tarda serata. L’esordio di Sapori Pro Loco 2026 è stato positivo, con 66 proposte gastronomiche, mille volontari coinvolti e il nuovo tendone centrale apprezzato dal pubblico.

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