A Villa Maseri un percorso tra sapori e immagini: a Oleis il pranzo che racconta il territorio

Sabato 23 maggio a Oleis un appuntamento di Olio e Dintorni 2026 intreccia cucina, vini, olio, fotografia e inclusione sociale con posti limitati.

15 maggio 2026 09:47
A Villa Maseri un percorso tra sapori e immagini: a Oleis il pranzo che racconta il territorio -
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Non solo degustazione, ma un’esperienza costruita per leggere il territorio attraverso i suoi prodotti, le sue storie e i suoi paesaggi. A Oleis, nella cornice di Villa Maseri, sabato 23 maggio arriva uno degli appuntamenti più particolari di Olio e Dintorni 2026, rassegna dedicata alla cultura dell’olio nel Friuli orientale.

L’iniziativa prende forma attorno a un pranzo in quattro portate previsto alle 13, pensato come incontro fra cucina, vino, olio e narrazione. Il progetto coinvolge realtà agricole locali e aggiunge un elemento culturale che guarda da vicino anche a Udine, grazie alla partecipazione della Cooperativa Sociale Arte e Libro.

Per il territorio udinese è un evento che mette insieme più linguaggi: la tavola, l’immagine fotografica, la memoria agricola e il valore sociale del lavoro. In un calendario primaverile ricco di appuntamenti legati alle produzioni identitarie del Friuli Venezia Giulia, Oleis propone così una formula che punta sull’intreccio fra filiera locale e racconto culturale.

La cucina dialoga con olio e vini del Friuli

Il menù porta la firma di Kevin Gaddi, chef udinese e Ambasciatore del Gusto Italiano, chiamato a costruire un percorso che valorizza ingredienti regionali e prodotti a marchio Io Sono FVG. Le quattro portate saranno accompagnate da oli e vini del territorio, con il contributo diretto delle aziende produttrici coinvolte, chiamate a presentare caratteristiche e identità delle etichette e degli extravergini proposti.

L’idea non è quella di una semplice successione di piatti, ma di un dialogo tra tecnica culinaria, materia prima e riconoscibilità locale. La proposta gastronomica si muove infatti dentro un contesto che punta a dare centralità ai produttori e al legame tra campagna, tavola e comunità.

Le sale della villa ospitano anche una mostra fotografica

Il pranzo si svolgerà negli ambienti di Villa Maseri dove è allestita la mostra “La Terra e i suoi Frutti tra Scatto Professionista e Sguardo Amatore”. L’esposizione mette al centro il mondo agricolo, osservato attraverso immagini dedicate ai cicli stagionali, alle coltivazioni e ai dettagli della natura.

Il percorso fotografico nasce dal confronto tra due sensibilità differenti. Giorgia Cristelli propone un lavoro fondato su rigore visivo, luce e composizione, mentre Ennio Venuto offre una lettura più immediata e personale, legata a uno sguardo maturato per passione. Il risultato è un racconto per immagini che accompagna bene il senso dell’iniziativa: far emergere il paesaggio rurale come parte viva dell’identità locale.

Il racconto storico affidato a Stefano Cosma

A dare continuità narrativa all’esperienza sarà Stefano Cosma, giornalista e storico del territorio, oggi direttore del Museo della Civiltà Contadina del Friuli Imperiale. Durante il pranzo guiderà gli ospiti in un itinerario che attraversa secoli di agricoltura, seguendo l’evoluzione di frutti, cereali e ortaggi dal Seicento al Novecento.

Nel suo intervento troveranno spazio anche riferimenti alle famiglie Maseri e Braida, legate storicamente a Oleis e al mondo agricolo e oleario. Un passaggio che restituisce profondità al luogo ospitante e inserisce l’evento dentro una trama più ampia fatta di memoria, lavoro nei campi e tradizioni di lunga durata.

Un progetto che coinvolge anche Udine sul fronte sociale

Tra gli elementi che caratterizzano l’appuntamento c’è la collaborazione con Arte e Libro, cooperativa sociale con sede a Udine attiva nell’inclusione lavorativa di persone con disabilità o in condizioni di fragilità. La sua presenza aggiunge un significato concreto all’iniziativa, che non si limita alla promozione enogastronomica ma richiama anche il tema della partecipazione e del valore del lavoro.

Gli organizzatori hanno pensato l’intero percorso come un insieme di stimoli visivi, aromatici e gustativi. Le portate richiameranno i soggetti presenti nelle fotografie, dalle spighe alla vite fino alle fioriture spontanee, mentre durante l’incontro è prevista anche la lettura di poesie, ulteriore tassello di una proposta costruita tra arte e ruralità.

Posti limitati e modalità di partecipazione

La partecipazione è a numero chiuso: i posti disponibili sono 40 e la prenotazione va effettuata entro venerdì 22 maggio. La quota per il pranzo con gli abbinamenti previsti è di 40 euro.

Chi lo desidera può aggiungere con 10 euro un aperitivo all’azienda vitivinicola Torre Rosazza, comprensivo di visita alla villa storica. In questo caso il ritrovo è fissato alle 11.30 a Torre Rosazza, in località Poggiobello a Oleis; per chi partecipa soltanto al pranzo l’appuntamento è direttamente a Villa Maseri alle 13.

Per informazioni e prenotazioni è attivo il numero 338 1473352, referente Manuela, contattabile anche via WhatsApp. Per Oleis e per l’area udinese è un’occasione che unisce qualità gastronomica, racconto del paesaggio e attenzione alla dimensione sociale in un’unica giornata.

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