Udine, il centenario de La Vita Cattolica riempie il Duomo: omaggi ai lettori e concerto per la città

Serata celebrativa nel cuore di Udine per i 100 anni del settimanale diocesano: targa istituzionale, musica con Paolo Fresu e premi dedicati alla memoria friulana.

04 giugno 2026 03:48
Udine, il centenario de La Vita Cattolica riempie il Duomo: omaggi ai lettori e concerto per la città -
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Nel cuore di Udine il traguardo dei cento anni de La Vita Cattolica è diventato una serata pubblica di memoria, musica e riconoscimenti. Il Duomo ha ospitato la celebrazione del settimanale diocesano, storica presenza dell'informazione locale, con un programma che ha unito il momento istituzionale a quello culturale.

L'appuntamento ha coinvolto la città non solo come anniversario simbolico, ma come occasione per ripercorrere il legame tra la testata e la comunità friulana. Accanto ai lettori di lunga data, erano presenti anche rappresentanti delle istituzioni e della diocesi, in un clima pensato per sottolineare il valore civile oltre che editoriale della ricorrenza.

Un riconoscimento pubblico per i cento anni

Durante la serata è stata consegnata una targa celebrativa al direttore don Daniele Antonello. A porgerla è stato l'assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi, a nome del presidente della Regione Massimiliano Fedriga. Alla cerimonia ha preso parte anche l'arcivescovo di Udine, mons. Riccardo Lamba.

Nella dedica incisa sulla targa, il settimanale viene indicato come una presenza significativa per il territorio e per la sua memoria condivisa. Un passaggio che ha dato forma ufficiale a un anniversario sentito ben oltre l'ambito strettamente ecclesiale.

Nel suo intervento, Riccardi ha richiamato il peso avuto dalla testata nella vita friulana, ricordandone la continuità nel racconto del territorio e la capacità di accompagnare le diverse stagioni vissute dalle comunità locali.

Il filo con la storia del Friuli

Tra i temi evocati nel corso della celebrazione c'è stato anche il periodo della ricostruzione dopo il terremoto. Secondo quanto sottolineato dall'assessore, in quella fase il giornale seppe offrire uno spazio di confronto e testimonianza, diventando un riferimento nel dibattito pubblico di quegli anni.

Il richiamo al 1976 ha riportato al centro una pagina decisiva per il Friuli e, di riflesso, anche per Udine. Non solo un ricordo storico, ma un elemento ancora vivo nell'identità del territorio, che continua a riemergere in iniziative culturali, editoriali e artistiche.

La Vita Cattolica festeggia 100 anni a Udine tra premi, musica e memoria
La Vita Cattolica festeggia 100 anni a Udine tra premi, musica e memoria

In questa chiave, il centenario non è stato presentato soltanto come la ricorrenza di una testata longeva, ma come il riconoscimento di un percorso che ha accompagnato per decenni la vita quotidiana, sociale e culturale di molte comunità friulane.

Musica in Duomo e premi ai lettori storici

La parte artistica della serata è stata affidata a "Gaudet Aquilegia", progetto curato da Alessio Domini che ha proposto una rilettura contemporanea delle antiche musiche aquileiesi. Sul palco si sono esibiti Paolo Fresu, l'Orchestra giovanile Filarmonici Friulani e il coro VocinVolo.

Il concerto è stato pensato come un omaggio aperto alla cittadinanza, inserendo la celebrazione del giornale dentro uno spazio condiviso con il pubblico udinese. Non solo commemorazione, quindi, ma anche un momento culturale rivolto alla città.

Nel corso dell'iniziativa sono stati inoltre premiati gli abbonati storici del settimanale, segno concreto del rapporto costruito nel tempo con i lettori. A questi riconoscimenti si è aggiunta la premiazione del concorso letterario "1976. Racconti per ricordare", che ha legato il centenario a una delle memorie più profonde del Friuli.

Tra istituzioni, diocesi, musica e testimonianze, la serata in Duomo ha restituito l'immagine di una testata che a Udine continua a essere percepita come parte della storia collettiva, capace di tenere insieme informazione, memoria e vita del territorio.

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