Udine, rintracciato in città un 35enne che si era allontanato dai domiciliari

L’uomo, residente nell’area della Manzanese, è stato fermato in via Leopardi dai Carabinieri. Contestata anche la violazione del foglio di via dal capoluogo.

23 maggio 2026 13:02
Udine, rintracciato in città un 35enne che si era allontanato dai domiciliari -
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È finita in città la ricerca di un 35enne che, secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, si era sottratto alla misura degli arresti domiciliari. L’uomo è stato individuato a Udine nel corso del pomeriggio di ieri e bloccato dai militari della Sezione Radiomobile.

Il fermo è avvenuto in via Giacomo Leopardi, dove i militari hanno rintracciato il residente della zona della Manzanese dopo ore in cui non era più reperibile presso l’abitazione in cui stava scontando la misura cautelare.

Il rintraccio nel capoluogo

Per il 35enne sono scattate le contestazioni di evasione e di inosservanza del foglio di via obbligatorio dal comune di Udine. La sua presenza nel capoluogo ha quindi aggravato il quadro già emerso con l’allontanamento dal domicilio.

L’attività dei Carabinieri si è concentrata proprio sul territorio udinese, fino al ritrovamento in una zona centrale della città. Il controllo ha permesso di chiudere le ricerche avviate dopo la sua irreperibilità.

Da quando era scattato l’allarme

Il 35enne si trovava ai domiciliari per effetto di un provvedimento emesso dal Tribunale di Udine. Alla base della misura, secondo quanto riferito, ci sarebbero precedenti episodi collegati a reati contro il patrimonio.

Dalle prime ore del 20 maggio l’uomo non era più stato trovato nella propria abitazione. Da lì era partita l’attività di ricerca che si è conclusa soltanto il giorno successivo con il rintraccio nel capoluogo friulano.

I passaggi successivi

Dopo gli adempimenti di rito, il 35enne è stato riportato al domicilio, dove resterà in attesa del giudizio per direttissima fissato per la mattinata seguente.

Resta fermo che il procedimento è nella fase delle contestazioni e che ogni eventuale responsabilità dovrà essere definita nelle sedi giudiziarie, con accertamento definitivo da parte dell’autorità competente.

Per Udine si tratta di un episodio che riporta l’attenzione sull’attività di controllo svolta in città dalle pattuglie dell’Arma, soprattutto quando le verifiche riguardano persone sottoposte a misure restrittive già disposte dall’autorità giudiziaria.

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