Udine, sabato da maratona culturale: il centro ospita 30 eventi per La Notte dei Lettori

Dalle 11.30 fino a sera il festival entra nel vivo con incontri tra memoria del terremoto, clima, democrazia, narrativa e iniziative diffuse in città

A cura di Web Team Web Team
05 giugno 2026 11:48
Udine, sabato da maratona culturale: il centro ospita 30 eventi per La Notte dei Lettori -
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Il cuore di Udine si prepara a una delle giornate più intense della tredicesima edizione de La Notte dei Lettori. Sabato 6 giugno il festival concentra nel centro storico trenta appuntamenti distribuiti in diciotto spazi cittadini, dal mattino fino a tarda sera, con un programma che mette insieme libri, temi civili, ambiente, memoria friulana e attività per i più giovani.

Per la città è il passaggio centrale della rassegna promossa dal Comune di Udine all’interno di Udine Città che Legge. La direzione artistica è affidata a Martina Delpiccolo e il filo scelto per il 2026 è quello della cura, espresso anche nel titolo-guida “La cura – Vê cure – I care”, che attraversa incontri, dialoghi e iniziative diffuse.

Dal terremoto del Friuli al racconto della ricostruzione

Uno dei momenti più attesi del pomeriggio è in programma alle 17 alla Loggia del Lionello, dove Giada Messetti presenta per la prima volta a Udine il suo nuovo libro, “Quando tornano le rondini. Friuli 1976: memorie di un terremoto”, in conversazione con il giornalista Oscar d’Agostino.

Il volume riporta al centro una ferita che appartiene alla storia del territorio, intrecciando ricordi familiari e vicenda collettiva. Il terremoto del 1976 e ciò che ne seguì tornano così dentro il festival non solo come memoria, ma anche come esempio di ricostruzione condivisa tra comunità e istituzioni.

Già in mattinata, alle 11.30 nell’ex chiesa di San Francesco, un altro appuntamento guarda al patrimonio storico del Friuli: Giacomina Pellizzari dialoga con don Alessio Geretti a partire da “I vizi capitali. Apparsi e scomparsi a Venzone”, libro dedicato anche alla vicenda dell’affresco trecentesco dell’Albero dei vizi riemerso dopo il sisma nella chiesa di Santa Chiara.

Clima, relazioni e democrazia nei luoghi simbolo del centro

La fascia serale porta in città alcuni dei nomi più noti del cartellone. Alle 18.30, nell’ex chiesa di San Francesco, Luca Mercalli affronta con Paolo Mosanghini il tema delle trasformazioni ambientali, dell’energia e delle fragilità che accompagnano il cambiamento climatico. Un incontro che lega il dibattito globale a questioni molto concrete, vicine anche al territorio.

Alle 19 alla Loggia del Lionello arriva invece Enrico Galiano con il romanzo “Il cuore non va a dormire”, mentre mezz’ora più tardi in Corte Morpurgo Luciano Violante interviene sul libro firmato con Marta Cartabia, “La democrazia non esiste in natura. Lezioni di Storia politica in difesa dei valori comuni”, in dialogo con Angelo Picariello.

Si prosegue alle 20 ancora alla Loggia del Lionello con Jonathan Bazzi, protagonista di un incontro costruito come spazio di lettura condivisa insieme al Club del Libro di Hub Officine. Il formato punta sul confronto diretto con il pubblico, tra domande, pagine lette e scambio aperto.

Udine, il 6 giugno 30 appuntamenti per La Notte dei Lettori tra libri, clima e memoria
Udine, il 6 giugno 30 appuntamenti per La Notte dei Lettori tra libri, clima e memoria

Il finale di giornata tra lectio e memoria giornalistica udinese

La chiusura si sposta di nuovo nell’ex chiesa di San Francesco, dove alle 21 Angelo Floramo tiene la lectio magistralis “Ho contato i grani della tua clessidra. Non lasciarti cadere invano”, una riflessione sul significato della cura come responsabilità verso gli altri e verso il mondo.

Alle 22.30 lo stesso spazio ospita “Notti Udinesi. Tra cronaca e poesia. 80 anni di Messaggero Veneto e non solo…”, incontro che riunisce firme storiche del quotidiano insieme a Catine. Sono annunciati, tra gli altri, Paolo Mosanghini, Gianpaolo Carbonetto, Ido Cibischino, Vincenzo Compagnone, Renato D’Argenio, Paolo Medeossi, Michele Meloni Tessitori, Gian Paolo Polesini, Betty Risaliti e Gabriella Scrufari, con accompagnamento musicale della band “I Messaggeri”.

Non solo incontri con gli autori

Il programma di sabato non si esaurisce nelle presentazioni editoriali. In vari punti del centro sono previste visite guidate alle mostre ospitate in musei e gallerie, appuntamenti in Biblioteca Joppi, iniziative nelle librerie, giochi nei parchi cittadini e una caccia al tesoro rivolta a ragazze e ragazzi dai 6 ai 14 anni.

Accanto al Comune di Udine collaborano numerosi enti e realtà del territorio, tra cui Regione Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli, PrimaCassa Credito Cooperativo FVG, Università degli Studi di Udine e una rete ampia di associazioni culturali, biblioteche, istituzioni e partner cittadini. Per Udine è una giornata che trasforma il centro in una mappa diffusa di incontri e partecipazione, con la lettura come punto di partenza e la comunità come orizzonte finale.

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